
I morti a Gaza per gli attacchi israeliani sono arrivati a 3.785 con oltre 12.000 feriti. Lo ha fatto sapere il ministero della Sanità di Gaza. Hamas ha lanciato oggi un appello “alla nazione islamica e a tutti gli uomini liberi nel mondo'” affinché organizzino “marce e dimostrazioni di grandi dimensioni in solidarietà con il nostro popolo”. In un comunicato il portavoce di Hamas Abdel Latif Kanua è tornato ad accusare Israele di aver bombardato due giorni fa l’ospedale al-Ahli di Gaza. “La situazione della resistenza è buona. – ha affermato – Il popolo resiste nella propria terra e non si piegherà di fronte al nemico”. Sono ripresi i lanci di razzi di Hamas dalla Striscia di Gaza verso la zona centrale e il sud di Israele, in particolare ad Ashkelon. La Cina ha espresso la sua “profonda delusione” per la decisione degli Stati Uniti di porre il veto alla risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu sulla richiesta di “pausa umanitaria” nel conflitto tra Hamas e Israele. La portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning, parlando nel briefing quotidiano, ha riferito che “la Cina è profondamente delusa dall’ostruzione da parte degli Usa all’adozione da parte del Consiglio di sicurezza di un progetto di risoluzione sulla questione palestinese”. Il Consiglio, ha aggiunto Mao, deve poter “svolgere il suo ruolo nel raggiungere un cessate il fuoco e fermare la guerra”.






