
La presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, ha rimarcato la partnership “stretta e fedele” dell’isola con gli Usa, dando il benvenuto alla delegazione non ufficiale americana in visita postelettorale. La delegazione è giunta sull’isola su iniziativa dell’amministrazione del presidente Joe Biden, al fine di incontrare politici di alto livello, tra cui anche il vice di Tsai, WIlliam Lai, che ha vinto le elezioni di sabato. “La vostra visita è molto significativa e dimostra pienamente il sostegno degli Stati Uniti alla democrazia di Taiwan e mette in evidenza la stretta e fedele partnership tra Taiwan e gli Stati Uniti”, ha detto Tsai. E Lai ha ribadito: “Grato per il forte sostegno Usa alla democrazia di Taiwan”. I funzionari americani non più in attività hanno elogiato il processo democratico dell’isola che ha prodotto un nuovo presidente eletto e un Parlamento durante il fine settimana, a dispetto della pretesa di sovranità della Cina su Taiwan e della minaccia di annetterla con la forza militare. L’ex consigliere per la sicurezza nazionale Stephen Hadley ha dichiarato che “la democrazia di Taiwan è un brillante esempio per il mondo” e che l’impegno dell’America nei confronti di Taiwan è “solido come una roccia, basato su principi, bipartisan e a favore degli amici” dell’America. Sabato Taiwan ha eletto l’attuale vicepresidente Lai Ching-te come nuovo capo del governo, una mossa che probabilmente spingerà la Cina a mantenere le sue minacce militari, diplomatiche ed economiche contro l’isola. Pechino, infatti, considera Taiwan parte “Inalienabile” del suo territorio da riunificare anche con la forza, se necessario. Domenica Taiwan ha esortato la Cina a “affrontare la realtà e rispettare i risultati delle elezioni”, mentre Pechino ha avvertito che qualsiasi iniziativa a favore dell’indipendenza sarà “severamente punita”. Lai: “Grato per il forte sostegno Usa” Lai, come la leader uscente Tsai, considera l’isola di fatto indipendente e ha promesso di proteggerla da “minacce e intimidazioni” di Pechino. Il presidente eletto di Taiwan ha quindi ringraziato Washington per il sostegno alla democrazia dell’isola, incontrando la delegazione Usa non ufficiale in visita a Taipei. Sei aerei e quattro navi militari cinesi intorno all’isola Intanto il ministero della Difesa taiwanese ha riferito di aver rilevato sei aerei e quattro navi militari cinesi intorno all’isola nelle 24 ore fino alle 6 locali (le 23 di domenica in Italia), oltre a un altro pallone aerostatico. Mentre, tra gli aerei individuati, solo uno ha attraversato la linea mediana dello Stretto di Taiwan. Le forze armate di Taipei, si legge in una nota del ministero, “hanno monitorato la situazione e hanno dato incaricato per le risposte più appropriate”. Nauru chiude le relazioni con Taiwan a favore della Cina Nauru chiude i rapporti diplomatici con Taiwan, lasciando Taipei con appena 12 alleati ufficiali nel mondo. Lo riferisce un comunicato del governo della piccola isola-Stato del Pacifico, che annuncia il riconoscimento ufficiale della Repubblica popolare cinese. Cina, nuovo capitolo con Nauru dopo fine legami con Taiwan La Cina accoglie ovviamente “con favore e dà il benevenuto” alla decisione di Nauru di porre fine le sue relazioni con Taiwan a favore di Pechino, assicurando di essere pronta “ad aprire un nuovo capitolo dei rapporti” con l’isola-Stato del Pacifico. E’ quanto ha commentato un portavoce del ministero degli Esteri, secondo cui, “come nazione sovrana e indipendente, Nauru ha annunciato che è disposta a ripristinare le relazioni diplomatiche con la Cina”: è uno sviluppo che “la Cina apprezza e accoglie con favore”.







