Il sindaco di Ceprano ha emesso un’ordinanza in relazione al violento incendio divampato intorno alle 2 della notte scorsa all’interno dello stabilimento per il recupero dei rifiuti urbani, a ridosso dell’autostrada. Divieto di attingere acqua da vasche e pozzi scoperti e di raccolta di frutta ed ortaggi nel raggio di 500 metri dalla ditta Sabellico per i prossimi dieci giorni, oltre al divieto di accendere impianti di condizionamento dell’aria.
Secondo una prima ricostruzione hanno preso fuoco alcune delle balle di carta che si trovano nel piazzale, sviluppando una densa colonna di fumo. Sul posto sono subito arrivati i vigili del fuoco della squadra 1A del comando di Frosinone con due autobotti provenienti da Frosinone e Cassino. Gli operatori hanno spento l’incendio e raffreddato il materiale presente.
Le operazioni dei Vigili del Fuoco di Frosinone, si sono protratte fino al pomeriggio per l’opera di smassamento e raffreddamento del resto dei rifiuti presenti. Ad operare anche il personale dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente: hanno lavorato per verificare la qualità dell’aria nell’ambiente circostante, i risultati sono attesi nelle prossime ore. Impossibile al momento determinare le cause dell’incendio e l’entità dei danni. Sul posto hanno operato anche i carabinieri della stazione di Ceprano.
Tonnellate di carta in fumo. L’ordinanza del sindaco






