giovedì, Maggio 28, 2026

Civitavecchia, il rebus del futuro oltre la centrale Enel

Sul lungo periodo Civitavecchia vorrebbe dare concretezza al progetto del parco eolico off shore. Si conserverebbe la vocazione industriale ed energetica della città e si ridurrebbe a zero l’impatto ambientale. Su questo territorio le ultime indagini epidemiologiche hanno registrato tumori e malattie cardiopolmonari in percentuale superiore ai dati standard. La cittadinanza attende che l’Enel si assuma la responsabilità sociale dell’addio a Torrevaldaliga Nord. L’azienda ha avanzato cinque proposte dalla raccolta di materiale alla rinfusa sulle banchine al biofuel ma per i sindacati sono per ora solo titoli. Sarà determinante il ruolo di regista del ministero del Made in Italy. I lavoratori, ci dicono, vorrebbero essere trattati come sta accadendo a Brindisi con investimenti importanti da parte dello Stato. Il Comune ha annunciato che tutti i progetti saranno vagliati dalla consulenza di Livio de Santoli, prorettore della Sapienza.

Articoli correlati

Ultimi articoli