martedì, Luglio 7, 2026

Il Consiglio dei Giovani non decolla: la Regione revoca i fondi ad Ardea

Il Consiglio dei Giovani di Ardea non decolla e, terminata l’esperienza del 2020 con le elezioni online -era periodo di pandemia – senza che il gruppo dei ragazzi eletti sia riuscito ad avviare iniziative significative, ora il Comune è costretto a restituire i duemila euro che aveva anticipato la Regione per sostenere le spese. La Regione ha scritto a ottobre al Comune di Ardea annunciando di aver revocato la somma destinata al funzionamento dell’assise junior, composta da ragazze e ragazzi tra i 15 e i 25 anni, concesso ormai quattro anni fa. Nel 2021 ci sono stati gli stessi problemi. “Anche per il finanziamento del 2021 – scrive il Comune nell’atto con il quale restituisce i soldi alla Regione – le somme erogate a titolo di acconto, al momento, non risultano essere state liquidate ad alcun fornitore, né tantomeno appare perfezionato alcun affidamento in relazione agli impegni assunti con determinazione dirigenziale n. 2076 del 22/12/2022, né è stata inviata alcuna rendicontazione alla Regione Lazio circa la realizzazione del progetto entro i 12 mesi dall’erogazione dell’acconto, così come previsto dall’Avviso Pubblico. Una responsabilità che va divisa a metà tra l’amministrazione comunale del Movimento cinque stelle e l’attuale amministrazione di centrodestra visto che alla data di dicembre 2022 – giunta Cremonini – erano stati impegnati dei soldi che non sono stati spesi. Un totale di duemila euro da restituire, più probabilmente altri duemila euro. Certamente una goccia nel mare, ma significativo di come il Consiglio dei Giovani, ovunque sia stato attivato, non riesce a partire. Ne è un esempio Cisterna di Latina: fatte le elezioni, non sono state mai fatte iniziative. O Aprilia, che alla scadenza naturale non è mai stato rinnovato. Gli altri Comuni hanno addirittura rinunciato alle elezioni, pur avendo già istituito l’organismo.

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