L’Ucraina e gli Stati Uniti hanno preparato una versione finale di un accordo sulle risorse naturali dell’Ucraina, e “da oggi questo accordo è denominato ‘Accordo sulla definizione delle regole e delle condizioni del Fondo di investimento per la ricostruzione dell’Ucraina’” ha detto il primo ministro ucraino Denys Shmyhal, aggiungendo che l’accordo dovrebbe essere autorizzato dal governo del paese più tardi. L’accordo “prevede la creazione di un fondo di investimento per la ricostruzione dell’Ucraina, che Ucraina e Usa gestiranno e riempiranno congiuntamente”, ha detto Shmyhal. “Non stiamo considerando di firmare alcun accordo senza garanzie di sicurezza… Questo accordo è direttamente legato alle garanzie di sicurezza. Né il presidente dell’Ucraina né il governo ucraino considereranno questo accordo e la sua firma separatamente dalle garanzie di sicurezza per l’Ucraina”. “Ucraina e Stati Uniti, con l’obiettivo di raggiungere una pace duratura in Ucraina, intendono istituire un Fondo di investimento per la ricostruzione. L’Ucraina contribuirà al Fondo con il 50 per cento dei proventi derivanti dalla futura monetizzazione di tutte le risorse naturali di proprietà del Governo ucraino”. E’ quanto si legge nel testo dell’accordo sulle terre rare tra Usa e Ucraina, pubblicato dal Financial Times. “In base alle leggi vigenti negli Stati Uniti, il governo degli Usa manterrà un impegno finanziario a lungo termine per lo sviluppo di un’Ucraina stabile ed economicamente prospera”. Quello sui minerali è un accordo quadro a cui dovranno seguire ulteriori intese, sarà firmato a livello ministeriale senza bisogno di ratifiche parlamentari e il suo successo dipende dal presidente americano Donald Trump. Lo ha spiegato oggi il presidente ucriano Volodymyr Zelensky. L’accordo potrebbe fornire garanzie di sicurezza all’Ucraina per assicurare una pace duratura ed equa, ha aggiunto, e in ogni caso Kiev deve sapere su cosa può contare da Washington. Zelensky ha anche annunciato di volere chiedere direttamente a Trump se interromperà il flusso di aiuti militari e di volere discutere con lui la possibilità di utilizzare i beni congelati della Russia per lo sviluppo delle risorse minerarie, l’acquisto di armi e la ricostruzione.
Zelensky: nessun compromesso su confini. Accordo su minerali, “garanzie di sicurezza ci sono”







