C’è un arresto per la sparatoria avvenuta questa mattina di fronte al tribunale di Bielefeld in Germania. La polizia tedesca ha arrestato un uomo di cui non sono state rese note ancora le generalità e starebbe cercando anche un altro sospetto ora in fuga, si legge sul sito di Bild. Secondo informazioni raccolte dal giornale tedesco, almeno due delle persone rimaste ferite sarebbero familiari di Huseyin Akkurt, l’uomo accusato dell’omicidio del pugile professionista Besar Nimani e per questo sotto processo. Uno dei familiari è stato colpito ad una gamba, mentre l’altro è stato gravemente colpito al torace. La sparatoria è avvenuta verso le 13.30, al termine dell’udienza di apertura del processo. Nimani è stato ucciso il 9 marzo di un anno fa nella cittadina della regione del Nord Reno Westfalia da Hüseyin Akkurt, arrestato a Bruxelles a metà luglio. Un altro sospetto è ancora latitante. I due, secondo l’accusa, avrebbero sparato sedici colpi contro l’ex campione di pugilato, ferendolo a morte. Per la polizia si era trattato allora di un regolamento di conti interno alla criminalità.
Germania, spari davanti al tribunale regionale di Bielefeld: diversi feriti, arrestato un uomo







