L’amministrazione Trump ha annunciato di aver cancellato 400 milioni di dollari di contratti e sovvenzioni federali alla Columbia University, alla luce degli episodi di antisemitismo registrati all’interno del campus ai danni degli studenti di religione ebraica. Inoltre il Dipartimento di Stato Usa ha revocato il visto a un primo studente straniero coinvolto nelle proteste pro Gaza della scorsa primavera. Lo studente è stato collegato ai “disordini pro-Hamas”. Intanto il presidente americano Donald Trump ha annunciato di aver inviato una lettera alla guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei, in merito al programma nucleare, spiegando che “con Teheran preferisco raggiungere un accordo”. Dopo aver esentato il giorno prima alcuni prodotti canadesi dai dazi doganali, Donald Trump ha dichiarato di essere pronto a introdurre dazi doganali reciproci sui prodotti lattiero-caseari “a partire” da oggi, se Ottawa non abbasserà i propri su questa categoria. “Il Canada ci ha fregato per anni con tariffe del 250% su latticini e legname, non succederà di nuovo. Li colpiremo con la stessa identica tariffa a meno che non la abbandonino. Ecco cosa significa reciprocità e possiamo farlo oggi o aspettare fino a lunedì o martedì”, ha detto Trump ai giornalisti nello Studio Ovale. Un gruppo di 19 Stati democratici, con l’aggiunta del distretto di Columbia, ha avviato una causa legale per bloccare il piano dell’amministrazione Trump per i licenziamenti di massa all’interno delle agenzie federali, chiedendo al tribunale di far riassumere i dipendenti il cui incarico è stato già terminato. Stando agli atti giudiziari depositati presso un tribunale distrettuale in Maryland, gli Stati hanno accusato l’amministrazione Trump di non avere seguito le giuste procedure per licenziare i dipendenti pubblici. “Questa direttiva irresponsabile ha portato il caos e danneggiato i dipendenti del governo, il cui contributo è cruciale per la nostra economia”, ha detto il procuratore generale della California, Rob Bonta.
Trump taglia 400 milioni di dollari alla Columbia University. Revocato il visto a uno studente pro Hamas







