sabato, Maggio 23, 2026

Israele decide la conquista totale, Netanyahu forza la mano: “Affideremo Gaza a forze arabe”


Via libera del governo israeliano all’occupazione totale di Gaza, fa sapere Axios. Dopo una riunione fiume del gabinetto di sicurezza, che secondo fonti di stampa è durata 10 ore, è stata approvata la proposta del primo ministro Benjamin Netanyahu. Ora l’esercito, che aveva sollevato obiezioni sulla fattibilità e la pericolosità del piano, si prepara a conquistare e occupare anche le aree della Striscia che finora aveva lasciato libere. Il piano prevede lo sfollamento di circa un milione di civili palestinesi.Il gabinetto politico e di sicurezza israeliano ha approvato la proposta del primo ministro per la sconfitta di Hamas. Le Forze armate israeliane si prepareranno a prendere il controllo della città di Gaza, garantendo assistenza umanitaria alla popolazione civile al di fuori delle zone di combattimento.  La maggioranza assoluta dei ministri del gabinetto ha ritenuto che il piano alternativo presentato non avrebbe portato né alla sconfitta di Hamas, né al ritorno degli ostaggi. Lo rende noto l’ufficio del premier israeliano Benjamin Netanyahu. La nota diffusa questa mattina dall’ufficio di Netanyahu a conclusione della riunione afferma che “il gabinetto di sicurezza ha adottato a larga maggioranza i cinque principi per la fine della guerra: smantellamento dell’arsenale di Hamas, ritorno di tutti gli ostaggi, vivi e deceduti; smilitarizzazione della Striscia di Gaza; controllo della sicurezza da parte di Israele sulla Striscia; istituzione di un’amministrazione civile alternativa, che non sia né Hamas né l’Autorità palestinese”.Dopo la decisione del gabinetto di sicurezza, un alto funzionario israeliano ha sottolineato che “l’operazione che l’Idf preparerà riguarda solo Gaza City: l’obiettivo è evacuare tutti i residenti della città verso i campi profughi centrali e altre aree entro il 7 ottobre 2025 (data del secondo anniversario del massacro di Hamas nel sud di Israele). Verrà imposto un assedio ai terroristi rimasti nella zona e nel frattempo l’esercito manovrerà dentro la città”. Lo riferisce Channel 12, aggiungendo che il premier e il ministro della Difesa Israel Katz sono stati autorizzati ad approvare il piano operativo definitivo dell’Idf. Il vice capo del consiglio politico di Hezbollah, Mahmoud Komati, ha definito la decisione del governo libanese di disarmare Hezbollah una “marcia di umiliazione” e di resa a Israele e agli Stati Uniti. “Non esiste stato o governo al mondo che si opporrebbe alla resistenza sul proprio territorio mentre il nemico è ancora lì a occupare il territorio e a compiere aggressioni contro il Libano ogni giorno”, ha detto Komati ad Al Jazeera. Ha aggiunto che Hezbollah manterrà il suo diritto di resistere a Israele in base alla Carta delle Nazioni Unite, che sancisce un “diritto intrinseco all’autodifesa individuale o collettiva”. “La nostra presenza è legale, legittima, etica e umana, e lo sono anche le nostre armi come movimento di resistenza”, ha assicurato Komati. Hamas avverte che tratterebbe come “una forza occupante legata a Israele” qualsiasi forza che venga creata con l’intenzione di governare il territorio della Striscia di Gaza, riporta Haaretz.  Hamas ha ribadito che il piano del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per il pieno controllo della Striscia di Gaza è “un palese colpo di mano” contro il processo negoziale e dimostra che vuole sacrificare gli ostaggi. “L’espansione dell’aggressione contro il nostro popolo non sarà una passeggiata: il prezzo sarà alto e doloroso”, ha dichiarato Hamas mentre si sta tenendo il gabinetto di sicurezza per decidere sul piano per conquistare Gaza. Lo riferisce Ynet. “Le parole di Netanyahu rivelano le vere motivazioni dietro il suo ritiro dall’ultimo ciclo di negoziati, nonostante fossimo vicini a un accordo finale. I suoi piani per espandere l’aggressione dimostrano che mira a liberarsi degli ostaggi e sacrificarli per i propri interessi personali. L’espansione dell’aggressione contro il nostro popolo non sarà una passeggiata”, ha aggiunto Hamas.

Articoli correlati

Ultimi articoli