Il procuratore dello Utah, Jeff Gray, ha annunciato in una conferenza stampa che chiederà la pena di morte per Tyler Robinson, il giovane arrestato per l’uccisione di Charlie Kirk. Si è conclusa la prima apparizione davanti a un giudice di Tyler Robinson, il 22enne accusato dell’assassinio di Charlie Kirk. Il giudice Tony Graf ha letto i setti capi di accusa contro Robinson che comprendono: omicidio aggravato, sparo di arma da fuoco, due capi d’imputazione per ostruzione alla giustizia, due capi d’imputazione per manomissione di un testimone e reato di violenza in presenza di un minore. L’accusa ha annunciato di avere già depositato la richiesta di pena di morte. Robinson, che partecipava all’udienza in video collegamento, è apparso ascoltare attentamente il giudice, ma non ha mostrato alcuna particolare emozione. La prossima udienza è stata fissata al 29 settembre. Robinson rimarrà in cella per tutta la durata del procedimento. La prossima udienza per Tyler Robinson è stata fissata per il 29 settembre. Nel frattempo resterà in carcere, senza possibilità di rilascio su cauzione, e si provvederà alla nomina di un avvocato. “Sto ricevendo riscontri straordinari per la mia causa contro il New York Times. Il sentimento predominante è ‘Era ora!’. Il caso è stato depositato nel grande Stato della Florida! I media della sinistra radicale stanno lavorando duramente per distruggere gli Stati Uniti d’America. Li fermeremo a ogni livello!”. Lo ha scritto su X il presidente Donald Trump. La Casa Bianca sta studiando una serie di azioni esecutive contro organizzazioni liberali, cercando di trasformare l’indignazione suscitata dall’uccisione dell’attivista conservatore Charlie Kirk in slancio politico in vista delle elezioni di midterm. Lo rivela il Wall Street Journal, secondo cui, tra le ipotesi al vaglio ci sarebbero la revisione delle status fiscale esentasse dei gruppi di sinistra e l’applicazione di leggi anticorruzione, mentre il governo intende individuare organizzazioni sospettate di attacchi a conservatori o a cause da loro sostenute. La strategia mira in particolare a mobilitare giovani elettori e sostenitori del movimento Maga. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che si recherà in Arizona la mattina del 21 settembre per rendere l’ultimo omaggio all’attivista conservatore Charlie Kirk. “Andremo presto domenica in Arizona”, ha detto ai giornalisti, parlando del saluto finale a Kirk. La cerimonia di addio a Kirk si terrà il 21 settembre presso lo stadio degli Arizona Cardinals, ha comunicato Turning Point USA, l’ONG fondata da Kirk. Trump aveva già promesso di partecipare al suo funerale. Il Texas vuole sospendere le licenze di insegnamento di oltre cento insegnanti delle scuole pubbliche come ritorsione per i commenti fatti su Charlie Kirk, l’attivista e commentatore ultraconservatore assassinato la scorsa settimana. Il governatore del Texas, Greg Abbott, ha fatto eco a un comunicato dell’Agenzia per l’istruzione del Texas (TEA), in cui si informa che sono state ricevute circa 180 denunce di insegnanti che hanno pubblicato o condiviso “contenuti inappropriati” sui loro social media dopo la morte di Kirk. L’agenzia ha deciso di aprire un’indagine su questi casi e, se si conclude che un individuo ha incitato “ad altra violenza”, gli verrà revocata la licenza professionale e gli sara’ vietato insegnare nel sistema scolastico pubblico dello Stato, secondo quanto precisato dal commissario della TEA, Mike Morata. L’American-Texan Federation of Teachers (AFT), un sindacato di insegnanti dello Stato, ha respinto la misura della TEA, definendola una “caccia alle streghe” tipica di un governo autoritario. “Non sorprende che, qui in Texas, la purga dei funzionari pubblici inizi dagli insegnanti. Se tenete alla vostra liberta’, ora e’ il momento di alzare la voce e difendere il diritto di tutti i texani di esercitare il loro diritto costituzionale di esprimere la propria opinione su questioni di dibattito civico”, ha dichiarato Zeph Capo, presidente del sindacato, in un comunicato.
Prima udienza per il sospetto omicida di Kirk, lo Utah chiederà la pena di morte






