giovedì, Aprile 2, 2026

Cerveteri, visite guidate gratuite alla Banditaccia: aperti al pubblico i nuovi scavi tra i grandi tumuli

Un’occasione unica per scoprire da vicino uno dei siti archeologici più importanti del Mediterraneo e, per la prima volta, alcune delle sue più recenti scoperte. Il 3 e il 5 gennaio, con appuntamenti alle ore 10 e alle ore 12, il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia organizza visite guidate gratuite alla Necropoli etrusca della Banditaccia, patrimonio mondiale dell’Unesco e simbolo della storia millenaria di Cerveteri. L’iniziativa consentirà ai visitatori di accedere per la prima volta all’area interessata dagli scavi archeologici condotti tra luglio e ottobre 2025, uno spazio finora inedito compreso tra i celebri tumuli della “Tegola dipinta” e degli “Scudi e delle Sedie”. Un settore che ha restituito risultati di grande rilievo scientifico, arricchendo in modo significativo la conoscenza dell’organizzazione funeraria dell’antica Caere. Durante i lavori, finanziati con fondi della Direzione generale Musei del Ministero della Cultura, gli archeologi hanno portato alla luce numerose tombe a fossa, molte delle quali destinate a sepolture infantili, offrendo nuove e toccanti testimonianze sulla società etrusca e sui suoi rituali funerari. Ma il rinvenimento più significativo riguarda il limite settentrionale dell’area indagata, dove è emerso un imponente fronte di cava, profondo oltre tre metri e mezzo, successivamente riutilizzato come spazio sepolcrale. In questo settore sono state individuate tre tombe a camera, chiaramente riconoscibili grazie alla presenza delle porte di accesso e delle caditoie. Ogni sepoltura presenta un unico ambiente quadrangolare, con banchine funerarie continue lungo le pareti; due delle tombe conservano inoltre un pilastro centrale decorato con capitello modanato, elemento architettonico di particolare pregio. I materiali superstiti, scampati agli scavi clandestini, hanno permesso di datare le strutture al IV secolo a.C., confermando l’importanza e la continuità d’uso dell’area nel periodo ellenistico. Le visite saranno condotte dal personale specializzato del Parco archeologico, che accompagnerà il pubblico nella lettura dei contesti e nella comprensione delle nuove scoperte. «La prenotazione non è necessaria – precisano dal Parco – i visitatori dovranno semplicemente presentarsi alle biglietterie un quarto d’ora prima dell’inizio della visita». L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione del patrimonio etrusco, che comprende anche la possibilità di visitare il Museo archeologico nazionale e la Necropoli dei Monterozzi a Tarquinia, celebre per le sue tombe dipinte, autentici capolavori della pittura antica. Un viaggio nella storia che, tra Cerveteri e Tarquinia, offre al pubblico l’opportunità di riscoprire le radici profonde di uno dei più affascinanti capitoli della civiltà italiana.

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