Un anno politicamente complesso ma amministrativamente decisivo. È questo il quadro tracciato dall’Amministrazione comunale di Cerveteri nel bilancio di fine 2025, che rivendica risultati concreti, certificati da atti ufficiali, graduatorie pubbliche e finanziamenti ottenuti senza gravare sul bilancio comunale. In soli sei mesi, il Comune è riuscito a intercettare oltre 7 milioni di euro attraverso bandi regionali, nazionali ed europei, trasformandoli in interventi strutturali, servizi e nuove opportunità per la comunità. Tra i risultati più significativi spicca il primato nazionale nel bando “Sport e Periferie”, che ha portato a Cerveteri un finanziamento di 3 milioni di euro per la realizzazione del primo Palazzetto dello Sport della storia cittadina. Un traguardo definito storico, che colloca il Comune al vertice della graduatoria italiana e segna una svolta per lo sport locale. Al centro dell’azione amministrativa anche scuole e famiglie. Nel corso del 2025 sono stati avviati i lavori per due nuovi asili nido comunali, che garantiranno 100 nuovi posti per i bambini da 0 a 3 anni. A questi si aggiungono 1,5 milioni di euro di fondi FESR destinati alla riqualificazione energetica della scuola di via Castel Giuliano a Cerenova, con interventi mirati a migliorare comfort, sicurezza ed efficienza energetica. Importanti investimenti hanno riguardato Campo di Mare, dove sono stati destinati oltre 1 milione di euro alla riqualificazione delle principali strade di accesso al mare e all’abbattimento delle barriere architettoniche, oltre a 480 mila euro per la riqualificazione di via dei Cipressi e la realizzazione di un nuovo parcheggio. Nella stessa frazione, il rilascio dei condoni edilizi ha chiuso una vicenda ferma da decenni, generando oltre 1 milione di euro di introiti accertati. Sempre a Campo di Mare si è concluso un iter atteso da anni, con il passaggio definitivo ad Acea delle reti idriche e fognarie, ponendo fine a una problematica storica legata alle carenze idriche che durava da oltre 60 anni. Sul fronte della tutela del patrimonio, l’Amministrazione si è aggiudicata 1 milione e 300 mila euro di finanziamento ministeriale per il Borgo di Ceri, destinati alla messa in sicurezza e al restauro della Porta Monumentale, del costone tufaceo e all’abbattimento delle barriere architettoniche. Dal 2025 è stata inoltre avviata una programmazione strutturale per la manutenzione delle strade, con 1 milione di euro all’anno destinato alle riasfaltature. Il Piano Asfalti 2025 ha interessato l’intero territorio comunale – dal capoluogo a Cerenova, Campo di Mare e la frazione del Sasso – con interventi già realizzati e ulteriori progetti per circa 950 mila euro approvati. Ampio spazio è stato dedicato anche a politiche giovanili, cultura ed eventi. Per la prima volta Cerveteri ha ottenuto 280 mila euro per le politiche giovanili, finalizzati alla realizzazione di un Centro di Aggregazione Under 35. Il 2025 ha visto inoltre la nascita del primo Campus Etruria, finanziato da Disco Lazio con 84 mila euro, quattro giorni dedicati a formazione e orientamento per gli studenti. La città si è confermata punto di riferimento culturale a livello nazionale, ospitando il Premio Strega nella Necropoli della Banditaccia, sito UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Prosegue anche la promozione turistica del territorio: attraverso la DMO Etruskey, Cerveteri è risultata prima nel Lazio con il progetto del Cammino degli Etruschi ed è candidata a Capitale Italiana della Cultura 2028 insieme ai Comuni dell’Etruria Meridionale. Nel corso dell’anno, numerose produzioni cinematografiche e televisive hanno scelto Cerveteri come set, dal Borgo di Ceri alla Banditaccia, rafforzandone l’immagine culturale e identitaria. Sul piano urbanistico sono proseguiti i lavori per la VAS della Variante Generale al Piano Regolatore, con l’approvazione del PEBA e l’avvio della stesura del Piano Urbano del Traffico, mentre sul fronte ambientale Cerveteri è stata premiata come Comune Riciclone. È stato inoltre definitivamente dismesso il depuratore di Campo di Mare, collegandolo a quello di Cerveteri, e consegnato ad Acea anche il depuratore del Sasso, completando il passaggio degli impianti al gestore unico. Infine, l’Amministrazione ha rafforzato la macchina comunale con l’attivazione di sei procedure concorsuali per nuove assunzioni e con la valorizzazione del personale attraverso progressioni professionali. Un bilancio che, secondo l’Amministrazione, risponde a chi sostiene che “non sia stato fatto nulla” con dati, bandi vinti e risorse ottenute. E mentre si chiude il 2025, alla città di Cerveteri e ai suoi cittadini arriva l’augurio per un 2026 «ricco di incontri, progetti e nuove opportunità», da costruire insieme con serietà, passione e amore per la comunità.






