Nel 2025 a Roma le sanzioni per violazioni del Codice della strada registrano un deciso aumento. A fornire i dati è stata la vicecomandante della Polizia Locale di Roma Capitale, Donatella Scafati, intervenuta in Commissione capitolina Bilancio: le infrazioni accertate hanno raggiunto quota 2 milioni, con un incremento complessivo del 10% rispetto all’anno precedente. A incidere in modo significativo è il fenomeno della sosta irregolare. Le cosiddette “multe per sosta selvaggia” sono state 870 mila, con un aumento dell’8% rispetto al 2024. Un dato che conferma come il parcheggio fuori dalle regole resti una delle criticità più diffuse nella Capitale, con ricadute dirette sulla viabilità e sulla sicurezza stradale. Diverso, invece, il quadro nelle aree sottoposte a controlli automatici della velocità. In galleria Giovanni XXIII, grazie alla presenza degli autovelox fissi, le violazioni sono diminuite del 20%, accompagnate da una sensibile riduzione degli incidenti. Le velocità medie si sono mantenute al di sotto dei 70 chilometri orari e le infrazioni rilevate dai velox mobili hanno fatto segnare un calo del 40%, evidenziando un chiaro effetto deterrente.Sul fronte dei sistemi automatici di controllo, il dispositivo Cerbero, recentemente rinominato Guardium, vedrà un potenziamento del parco mezzi: le vetture passeranno da 16 a 20. Al momento, tuttavia, i veicoli risultano temporaneamente fermi per aggiornamenti tecnici e torneranno in servizio nel mese di febbraio. La gestione operativa, compresa la programmazione degli orari di utilizzo, è affidata ai singoli gruppi territoriali della Polizia Locale. Il quadro complessivo restituisce un’immagine a doppia velocità: da un lato cresce il numero complessivo delle sanzioni, dall’altro si registrano risultati incoraggianti nelle zone dove il controllo elettronico è costante, a dimostrazione di come la prevenzione e il monitoraggio mirato possano incidere concretamente sui comportamenti più pericolosi alla guida.






