Terza sconfitta consecutiva per il Cerveteri Calcio, battuto sul campo di Capranica al termine di una gara che conferma il momento complicato della formazione verdeazzurra. Un risultato negativo che pesa sul morale ma che, almeno per ora, non fa scattare allarmismi all’interno della società. A riportare serenità ci pensa il presidente Andrea Lupi, che nel dopo partita ha analizzato con lucidità il momento della squadra: «Può starci un calo fisiologico – ha spiegato – ma non dobbiamo fare drammi. Sulla tabella di marcia siamo addirittura oltre le aspettative. Queste tre sconfitte devono servirci da lezione: non è tutto oro quello che luccica».La gara di Capranica è stata condizionata anche da diverse assenze importanti tra i cerveterani, ma il numero uno del club preferisce non appellarsi a giustificazioni: «Non è un alibi – ha proseguito Lupi – perché anche loro erano rimaneggiati. Dobbiamo tenere i piedi per terra: siamo una squadra giovane e paghiamo alcuni errori di inesperienza. Detto questo, siamo comunque in una posizione di classifica che ad agosto non avremmo mai immaginato di avere». Il messaggio del presidente è chiaro: mantenere equilibrio e concentrazione, senza farsi prendere dall’ansia o dallo scoramento. «Ai ragazzi dico calma e maggiore attenzione – ha concluso –. Sta iniziando un altro campionato, con squadre che lotteranno alla morte per raggiungere i propri obiettivi. Servirà carattere, umiltà e spirito di sacrificio». Per il Cerveteri si apre ora una fase delicata della stagione, in cui sarà fondamentale ritrovare compattezza e determinazione per tornare a muovere la classifica. Il percorso resta positivo, ma la reazione dovrà arrivare già dalle prossime sfide.






