Doveva essere il gran finale di una giornata all’insegna di coriandoli, musica e carri allegorici. E invece la sfilata di “Io Faro Carnevale”, che ha animato il centro cittadino tra maschere, famiglie e turisti, si è chiusa con due fuoriprogramma che hanno riportato per un attimo l’attenzione dalla festa ai temi caldi dell’attualità locale. Il corteo carnevalesco ha attraversato le principali vie del centro tra applausi e selfie, accompagnato dalle coreografie dei gruppi mascherati e dall’entusiasmo dei più piccoli. I carri, allestiti con settimane di lavoro da associazioni e volontari, hanno sfilato tra piazze gremite e balconi affollati, in un clima di festa che ha coinvolto centinaia di persone. Quando ormai la manifestazione stava per concludersi e i carri si avviavano verso l’area di scioglimento del corteo, alle scalette di largo Plebiscito è comparso uno striscione con la scritta “No al biodigestore”. A esporlo un gruppo di attivisti che ha scelto il momento di maggiore affluenza per richiamare l’attenzione su una delle questioni più discusse in città. Il riferimento è al progetto dell’impianto per il trattamento dei rifiuti organici, tema che da mesi divide l’opinione pubblica tra sostenitori e contrari. Gli attivisti, posizionati in modo ben visibile sopra la scalinata, hanno retto lo striscione davanti al pubblico ancora presente, approfittando della coda della manifestazione per amplificare il messaggio. La scena ha attirato gli sguardi di molti spettatori che, tra una foto ai carri e gli ultimi lanci di coriandoli, hanno notato la scritta affacciarsi dall’alto. Non si sono registrate tensioni particolari: l’azione si è svolta rapidamente e senza interferire con la conclusione ufficiale dell’evento. Il doppio registro – festa popolare da un lato e protesta civile dall’altro – ha segnato così la chiusura di “Io Faro Carnevale”, lasciando in eredità non solo immagini colorate e sorrisi, ma anche un nuovo capitolo nel dibattito cittadino sul futuro ambientale e industriale di Civitavecchia.
Civitavecchia, finale con sorpresa per “Io Faro Carnevale”: spunta lo striscione “No al biodigestore”






