44 indagati per furto aggravato, tra cui 21 tra carabinieri e agenti , un ammanco di 184 mila euro. L’obiettivo era un grande magazzino all’interno della Stazione Termini, con ingresso su via Giolitti. I furti sarebbero stati scoperti grazie alle telecamere di una società di investigazione privata, dopo che era stato scoperto un buco di oltre il 10% del fatturato. Tra gli indagati anche alcuni dipendenti dei negozi vicini e una cassiera dello stesso magazzino che avrebbe rimosso gli allarmi antitaccheggio dalla merce per poi metterla da parte in un armadio. C’era di tutto: giacche, cappelli, borse, indumenti, intimi, profumi. Tra gli indagati – che sarebbero stati già trasferiti – un primo dirigente della Polfer, due commissari, un ispettore, un assistente capo, un vice sovrintendente, un assistente capo coordinatore, un sovrintendente capo, un’agente, e dodici esponenti dell’Arma, tra cui un brigadiere, diversi vice brigadieri e infine appuntati scelti in servizio allo scalo.






