mercoledì, Febbraio 25, 2026

Il Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione

Tra i servizi finiti al centro dei ricorsi presentati da due famiglie di minori con disabilità grave contro il Comune di Ardea c’è anche l’assistenza garantita dall’OEPAC, l’Operatore Educativo per l’Autonomia e la Comunicazione. Una figura chiave nel percorso di inclusione scolastica, la cui riduzione di ore – secondo quanto contestato – avrebbe inciso in modo significativo sull’equilibrio dei Piani Educativi Individualizzati. L’OEPAC è un professionista che affianca l’alunno con disabilità durante l’orario scolastico, ma non sostituisce l’insegnante di sostegno. Lavora in stretta collaborazione con i docenti e con il consiglio di classe, con l’obiettivo di favorire l’autonomia personale dello studente, sostenere la comunicazione e facilitare l’inclusione nel gruppo dei pari. Il servizio viene assegnato dal Comune di residenza dell’alunno e rientra dunque tra le competenze dell’ente locale, che ne definisce modalità e monte ore sulla base delle indicazioni contenute nel Piano Educativo Individualizzato (PEI). Ed è proprio su questo punto che si concentra la contestazione delle famiglie: nei ricorsi si sostiene che le ore effettivamente garantite sarebbero inferiori a quelle programmate e formalmente previste nei documenti scolastici. Nel secondo caso viene citata anche l’assistenza alla comunicazione aumentativa alternativa (CAA), un supporto specialistico rivolto agli studenti con difficoltà nella comunicazione verbale. Si tratta di strumenti e strategie che permettono al minore di esprimersi e interagire attraverso modalità diverse dal linguaggio orale, elemento fondamentale per assicurare una reale partecipazione alla vita scolastica. Le famiglie chiedono che venga ripristinato integralmente il monte ore indicato nei PEI, ritenendo che eventuali riduzioni compromettano il diritto allo studio e il principio di inclusione sancito dalla normativa vigente. La questione, ora al vaglio della magistratura, riaccende il dibattito sul ruolo dei Comuni nella gestione dei servizi di assistenza scolastica e sulle risorse destinate agli studenti con disabilità nel territorio di Ardea.

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