Sabato 28 febbraio, dalle 8.30 alle 12, il plateatico del mercato settimanale di Fiumicino ospiterà un banchetto informativo promosso dall’associazione Evoluzione Comune APS, dedicato al progetto di sviluppo dell’aeroporto Leonardo da Vinci. L’iniziativa punta a coinvolgere cittadini e operatori locali, spiegando le opportunità legate a un piano che l’associazione definisce “strategico per il futuro del territorio”. Secondo i rappresentanti dell’associazione, lo sviluppo cittadino e quello aeroportuale sono da sempre intrecciati: “La maggior parte dei concittadini ha usufruito dello scalo per viaggi di lavoro o di piacere – sottolineano – e oggi l’aeroporto può rappresentare una grande opportunità di crescita sotto il profilo ambientale, occupazionale, economico e turistico”. Il progetto, dettagliato in un documento diffuso da Evoluzione Comune, prevede numerosi interventi qualificanti: la riduzione dell’inquinamento acustico nelle zone di Isola Sacra, Fiumicino, Focene e Fregene; la creazione di un parco archeologico di circa 85 ettari, più grande di Villa Borghese; lo sviluppo di ciclovie, biovie e soluzioni di mobilità sostenibile; e la realizzazione di una linea ferroviaria a basso impatto ambientale che colleghi l’aeroporto al centro cittadino. Tra le opere previste figurano anche la valorizzazione della piana agricola di Maccarese, la costruzione di un nuovo ponte sul fiume Arrone e uno studio epidemiologico in collaborazione con la Asl RM3, “per garantire la massima tutela ai cittadini”, sottolinea l’associazione. Non mancano le compensazioni già indicate dal Comune, come il completamento delle complanari alla A91, la realizzazione dell’asse di connessione A12-A91 e la rimodulazione della viabilità di viale Coccia di Morto. Dal punto di vista economico, il progetto stima la creazione di circa 13.000 nuovi posti di lavoro entro il 2046 e un valore aggiunto di oltre 5 miliardi di euro per il territorio. Evoluzione Comune invita la cittadinanza a partecipare, informarsi e condividere opinioni: “Il dibattito sul futuro dello sviluppo di Fiumicino non può prescindere dal contributo attivo della comunità”. Un’occasione, dunque, per confrontarsi direttamente con le prospettive di crescita della città e con le scelte strategiche per lo scalo internazionale più importante del Lazio.






