giovedì, Febbraio 26, 2026

Civitavecchia, blitz della Guardia di Finanza: sequestrati oltre 69.500 articoli di Carnevale non conformi

Prosegue senza sosta l’attività di controllo economico del territorio da parte dei Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, con un focus particolare sui prodotti destinati ai più giovani. Dopo il sequestro di due capannoni nella periferia orientale della Capitale, che contenevano oltre 1,1 milioni di articoli tra maschere, cosmetici e accessori per bambini, nelle scorse settimane le Fiamme Gialle hanno condotto un’ulteriore operazione, culminata nel sequestro complessivo di oltre 69.500 prodotti irregolari. I controlli hanno riguardato diverse località della provincia. Nella periferia orientale di Roma, il Gruppo Pronto Impiego ha individuato un locale dove erano stoccati oltre 28.000 articoli, tra maschere, accessori di Carnevale, cosmetici e apparecchiature elettroniche. Molti di questi prodotti risultavano privi delle certificazioni europee, non sottoposti ai test di laboratorio obbligatori o recanti marchi CE falsificati, con evidenti rischi per la salute dei minori. A Manziana, la Compagnia di Ladispoli ha sequestrato 36.500 articoli destinati al travestimento carnevalesco dei bambini, tra cui maschere, abiti e accessori, privi delle informazioni obbligatorie su origine, materiali e istruzioni d’uso. Diversi indumenti riportavano in modo ingannevole il marchio “made in Italy” sopra quello “made in Pakistan”, con intento fraudolento nei confronti dei consumatori. A Civitavecchia, le Fiamme Gialle del locale Gruppo hanno ulteriormente controllato due rivendite cittadine, sequestrando oltre 5.000 prodotti tra maschere, accessori e indumenti, tutti privi di indicazioni obbligatorie o recanti marchi contraffatti. Gli interventi fanno parte del più ampio dispositivo di vigilanza della Guardia di Finanza a tutela dell’economia legale e della sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione ai periodi di maggiore consumo come quello del Carnevale, quando la vendita di prodotti per bambini raggiunge il suo picco. Le operazioni confermano l’impegno delle Fiamme Gialle nel contrasto alla commercializzazione di merce non sicura, proteggendo soprattutto i consumatori più vulnerabili.

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