Si chiamava Miracol la bambina di 2 anni di Stimigliano in provincia di Rieti.
Non c’erano segni di violenza sul suo corpo e non sarà necessaria l’autopsia, spiega il sindaco del paese del reatino Franco Giraldi. “Questa mattina le assistenti sociali piangevano a dirotto”, racconta il primo cittadino di Stimigliano, spiegando che la famiglia era seguita dai servizi sociali per diverse fragilità tra cui la malattia della bambina. E proprio alle sue sorti si erano dedicati i servizi sociali. La piccola viveva con due fratelli – che frequentano le scuole del paese – insieme alla mamma. Era malata da tempo ma c’era grande speranza attorno a lei che la situazione potesse migliorare. Il Comune si occuperà delle spese per le esequie della piccola e il giorno del funerale sarà lutto cittadino






