Ancora un grave incidente, ancora feriti e ancora polemiche. Torna sotto i riflettori la pericolosità di Via Doganale, una delle arterie più trafficate e rischiose del territorio di Cerveteri, dopo l’ennesimo scontro avvenuto nei giorni scorsi all’altezza del bivio con la frazione di Borgo San Martino. L’impatto, che ha coinvolto un furgone e un’auto, ha provocato due feriti e ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale in un tratto già tristemente noto per la frequenza degli incidenti, anche mortali. Ad avere la peggio è stato un giovane di circa 30 anni, alla guida dell’autocarro, rimasto incastrato tra le lamiere del mezzo. Per liberarlo si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco di Cerenova, che hanno lavorato a lungo prima di affidarlo alle cure dei sanitari del 118 e trasferirlo in ospedale. Le sue condizioni, fortunatamente, non sarebbero gravi. Ferite lievi invece per una donna di 60 anni, conducente dell’autovettura coinvolta. Sull’accaduto è intervenuto con toni duri Luigino Bucchi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che torna a chiedere interventi immediati. «Questo incidente – sottolinea Bucchi – poteva avere conseguenze molto più gravi e ha messo in evidenza, per l’ennesima volta, l’urgenza di un’azione concreta per migliorare la sicurezza di chi percorre via Doganale, soprattutto in prossimità degli incroci di Valcanneto e Borgo San Martino». Secondo l’esponente dell’opposizione, il problema è noto da tempo e più volte portato all’attenzione dell’amministrazione comunale. «Abbiamo presentato diverse interrogazioni in aula consiliare – aggiunge – per sollecitare l’installazione di un’adeguata segnaletica di pericolo lungo tutta la strada e di due autovelox nel tratto di competenza comunale. Esiste persino un progetto pronto da circa due anni, ma tutto è fermo in attesa di finanziamenti. La sicurezza dei cittadini non può essere continuamente rimandata». Richieste che ricalcano quelle avanzate già lo scorso anno, sempre a seguito di numerosi sinistri, alcuni dei quali con esiti tragici. A distanza di mesi, denunciano opposizione e comitati cittadini, nulla sarebbe cambiato: stessi incroci pericolosi, stessa carenza di controlli e stessi rischi quotidiani per automobilisti e residenti. L’ultimo incidente riporta così al centro una questione irrisolta, con un messaggio che torna a farsi pressante: via Doganale va messa in sicurezza, e subito.






