Rafforzare la prevenzione ambientale per tutelare la salute dei cittadini: è questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione siglato ieri alla Cittadella della Salute tra la ASL di Viterbo e Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato attiva dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica. A sottoscrivere l’intesa sono stati il direttore generale della Asl viterbese, Egisto Bianconi, e la segretaria generale di Plastic Free, Margherita Maiani. Un accordo che riafferma e rafforza un percorso già avviato dall’azienda sanitaria sul fronte della prevenzione, inserendosi pienamente nel Piano aziendale della prevenzione e, in particolare, nel programma “Clima, ambiente e salute”. L’intesa si fonda sull’approccio One Health, che riconosce la stretta connessione tra salute umana, salute animale e qualità dell’ambiente. In questa prospettiva, la riduzione dell’inquinamento da plastica non rappresenta soltanto una priorità ambientale, ma un intervento diretto sui determinanti della salute, con effetti concreti sul benessere delle comunità nel medio e lungo periodo. L’accordo prevede un’azione condivisa e strutturata: attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, iniziative educative con particolare attenzione al mondo scolastico, diffusione di buone pratiche ecologiche e partecipazione congiunta a eventi sul territorio provinciale. L’obiettivo è rafforzare la consapevolezza del legame tra ambiente sano e salute pubblica, promuovendo comportamenti sostenibili e responsabili. «Collaborare con la Asl di Viterbo significa riconoscere che la lotta all’inquinamento da plastica non è solo una battaglia ambientale, ma una scelta di responsabilità verso la salute delle persone – ha dichiarato Margherita Maiani –. Questo accordo è un esempio concreto di come volontariato e sanità pubblica possano agire insieme per generare un cambiamento culturale duraturo, partendo dai territori e dalle nuove generazioni». Sulla stessa linea Annarita Castrucci, referente aziendale per il programma di prevenzione Ambiente, clima e salute, che ha sottolineato come il Piano aziendale individui tra i suoi obiettivi strategici l’azione sui determinanti ambientali della salute: «Rafforzare le alleanze con il terzo settore significa dare concretezza a questo impegno, promuovendo stili di vita consapevoli e azioni capaci di incidere realmente sul benessere della popolazione». A chiudere il quadro, il direttore generale Egisto Bianconi ha evidenziato il valore istituzionale dell’intesa: «La prevenzione è una responsabilità condivisa che richiede una visione ampia e integrata. Con questo accordo rafforziamo il nostro impegno per una sanità pubblica capace di agire anche fuori dagli ambulatori, intervenendo sui fattori ambientali che influenzano la salute. Investire nella tutela dell’ambiente significa investire nel futuro delle nostre comunità». Un passo significativo per Viterbo, che punta a coniugare politiche sanitarie e ambientali in un’ottica di prevenzione moderna, partecipata e orientata alla sostenibilità.






