domenica, Marzo 1, 2026

Il Giudizio Universale torna a risplendere nella Cappella Sistina

È la prima volta, dopo circa 30 anni, che si rimette mano sul giudizio di Michelangelo nella Sistina. I restauratori, come medici in prima linea, lavorano sui grandi ponteggi per donare ai visitatori tutta la luce del grandioso affresco. Fu Gianluigi Colalucci, restauratore dell’epoca che nel 1980 iniziò un lavoro importante — alcuni dissero un atto di coraggio — sull’opera di Michelangelo, che fece riaffiorare, non senza polemiche, colori e forme. Schermata da un velo a protezione, l’opera universale dello scultore prima di essere pittore, oggi è sottoposta a uno straordinario intervento di pulitura ed è anche visitabile. La prevenzione prima della cura. Umidità, aria, overtourism, agenti atmosferici: sono tutti nemici di questo affresco. I restauratori dei Musei Vaticani, all’avanguardia per la conservazione preventiva delle opere, stanno ultimando sbiancamenti della superficie e spolveratura da materiale incoerente — tecnicamente, depolveratura — prima che si debba di nuovo intervenire con un restauro più importante. Incubi, speranze, pace, ira, fede e paura. Tutti troveranno nelle figure che popolano la Sistina un motivo per ammirarla.

 

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