lunedì, Marzo 2, 2026

Cerveteri, verso la riforma del Trasporto Pubblico Locale: dal 1° luglio nuova Unità di Rete Tirreno Nord

Gli amministratori locali hanno preso parte all’incontro promosso da ASTRAL e Regione Lazio per illustrare l’avvio della riforma strutturale del Trasporto Pubblico Locale (TPL), un progetto finalizzato a superare l’attuale frammentazione comunale e a garantire maggiore integrazione tra servizi urbani e linee regionali su gomma. Il territorio sarà suddiviso in 11 ambiti omogenei, le cosiddette Unità di Rete (UdR), con Cerveteri inserita nell’UdR n.1 “Tirreno Nord”. La riforma prevede una gestione unificata sotto la direzione di ASTRAL e il coordinamento della Regione, razionalizzando percorsi e orari e introducendo il sistema tariffario integrato Metrebus Plus per favorire la mobilità e il collegamento tra i diversi comuni. All’incontro hanno partecipato l’Fabrizio Ghera, l’Amministratore Unico di ASTRAL, il Direttore regionale Wanda D’Ercole, il Presidente di Cotral Manolo Cipolla e il RUP Carlo Cecconi. Nel corso della riunione è stato illustrato il nuovo modello di rete, che interesserà progressivamente tutte le Unità di Rete della Regione Lazio. Il nuovo assetto del servizio entrerà in vigore a partire dal 1° luglio 2026, data concordata anche grazie alla richiesta del Comune di Cerveteri, per evitare che l’entrata in vigore anticipata – inizialmente prevista ad aprile – coincidesse con il pieno svolgimento dell’anno scolastico, con possibili disagi per studenti e famiglie. «Fin dall’inizio abbiamo evidenziato la necessità di posticipare l’entrata in vigore del nuovo servizio – dichiara il Sindaco Elena Gubetti – perché un cambiamento così profondo nel corso del ciclo scolastico avrebbe creato enormi difficoltà agli studenti, ai pendolari e alle famiglie. Il passaggio al 1° luglio è stato un primo risultato importante, ma restano forti preoccupazioni sul merito del progetto». L’iniziativa segna una tappa significativa verso una maggiore efficienza del TPL regionale, con l’obiettivo di garantire servizi più affidabili e integrati, ma richiede ancora attenzione sulle modalità operative e sulla capacità di rispondere efficacemente alle esigenze quotidiane dei cittadini.

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