giovedì, Marzo 5, 2026

La Sovrintendenza per la Giornata Internazionale della Donna

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, da venerdì 6 a domenica 8 marzo la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali promuove un ampio calendario di appuntamenti nei Musei civici e nei luoghi della città. Il programma, che comprende visite, itinerari, incontri e proiezioni, celebra le figure femminili protagoniste della storia e dell’arte, offrendo una riflessione sulle radici degli stereotipi e della violenza di genere dall’antichità al dibattito contemporaneo. Tutte le attività sono gratuite. Le visite e gli incontri in programma ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Galleria d’Arte Moderna, Villa di Massenzio, Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese sono con prenotazione obbligatoria allo 060608 e includono l’accesso gratuito al museo. Fanno eccezione gli appuntamenti al Museo di Roma a Palazzo Braschi e ai Musei Capitolini Centrale Montemartini, che sono invece a ingresso libero (senza obbligo di prenotazione, fino a esaurimento posti) sempre con accesso gratuito al museo, e l’appuntamento al Museo delle Mura, gratuito ma con prenotazione obbligatoria all’e-mail didattica.sovrintendenza@comune.roma.it. Per la giornata di venerdì 6 marzo sono in programma un incontro dedicato alla poesia al Museo delle Mura; una visita alla mostra Constantin Brâncu¿i. Le Origini dell’Infinito ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, incentrata sull’essenza della donna nelle forme astratte dell’artista; un itinerario urbano tra le opere di Street art a San Lorenzo per parlare di integrazione e diritti. Sabato 7 marzo il racconto prosegue con le figure femminili nella collezione della Galleria d’Arte Moderna di via Crispi e con un dibattito multidisciplinare sulle radici degli stereotipi di genere al Museo di Casal de’ Pazzi. Domenica 8 marzo, la Villa di Massenzio ospita un’intervista “impossibile” alla nobile Annia Regilla, giovane vittima di violenza, mentre al Mausoleo Ossario Garibaldino verrà restituita la voce alle protagoniste del Risorgimento romano. Gli appuntamenti continuano con le visioni al femminile della mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese, e ai Musei Capitolini Centrale Montemartini con una toccante testimonianza su Maria Barosso, artista e archeologa nella Roma in trasformazione. Infine, al Museo di Roma a Palazzo Braschi, il mito di Apollo e Dafne diventa l’occasione per una riflessione sulle radici della violenza di genere e sulla sua trasposizione nell’immaginario artistico e letterario.

 

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