Al “Galileo Ferraris” Genoa-Roma termina 2-1. Punti pesanti in chiave salvezza per i liguri, occasione mancata per i giallorossi di consolidare il posto in Champions. Primo tempo giocato prevalentemente a centro campo, con poche emozioni da parte di entrambe le squadre. Sbloccano il risultato i rossoblù al 52’ su rigore trasformato da Messias, pareggio rapidissimo dei giallorossi al 53’ con Ndicka, rossoblù nuovamente in vantaggio all’80’ con Vitinha I padroni di casa provano a rendersi pericolosi al 10’ sfruttando un errore di Tsimikas ma Ekuban si perde il pallone in fase di finalizzazione. Per tutto il primo quarto d’ora i rossoblù pressano alti, la Roma fatica a costruire il gioco dal basso. Al 20’ la squadra di Gasperini prova ad alzare il ritmo: affondo di Malen che poi calcia dal limite ma la conclusione è deviata in calcio d’angolo. La partita, tranne l’episodio al 20’, è giocata prevalentemente a centro campo per tutta la prima mezzora Nella ripresa, al 52’ la Genoa sblocca il risultato con Messias su rigore determinato al 50’ da pellegrini che atterra in area Ellertsson. La Roma si riversa in attacco a ripristina la parità immediatamente dopo essere andata sotto di un gol. Al 55’ infatti Ndicka manda in rete di testa il pallone dopo un batti e ribatti su corner calciato da destra da Pellegrini. Al 58’ ancora i giallorossi in rete con Malen ma l’olandese era scattato in fuorigioco: si rimane sul punteggio di 1-1. Quando la partita, pur nella sua dinamicità, si stava avviando al pareggio, all’80’ il Genoa di nuovo in vantaggio. Masini mette al centro, dove Vitinha segna a porta vuota per la difesa giallorossa distratta. Ultimi 10’ con gli ospiti in avanti nel tentativo di riagguantare il pareggio ma il Genoa vicinissimo al terzo gol al 90’ grazie alla prontezza di Svilar che si oppone con il corpo al tiro ravvicinato di Malinovskyi






