Il cantiere aperto meno di due settimane fa, ma tra chi risiede o lavora in zona il dibattito è già entrato nel vivo. In Piazza della Chiesa Nuova, lungo Corso Vittorio, sorgerà una delle quattro nuove fermate della Metro C, ideata come archeo-stazione, sul modello di Porta Metronia e Colosseo-Fori Imperiali, inaugurate lo scorso dicembre. La fine dei lavori è prevista dal Campidoglio tra il 2036 e il 2037, mentre i cittadini si dividono tra favorevoli e contrari al progetto. A riaccendersi è anche il dibattito sulla gestione del verde, in particolare delle tre grandi paulownie in Piazza della Chiesa Nuova. Gli alberi non saranno abbattuti, spiegano dall’assessorato all’ambiente, ma trasferiti in un vivaio e quindi riposizionati in un’altra parte del centro storico. Sul fronte mobilità, Corso Vittorio resterà, seppur con un restringimento, a doppio senso di marcia. Roma Metropolitane assicura il massimo impegno affinché i lavori non penalizzino troppo il traffico della zona, tenendo conto però della mole del cantiere: il progetto prevede infatti la realizzazione nel sottosuolo di una struttura equivalente a un palazzo di dieci-dodici piani. Una stazione che, insieme a quelle di Piazza Pia, Ottaviano, dove ci sarà la connessione con la Linea A, e Mazzini, estenderà di 4 chilometri il tracciato della Metro C.






