Una lite tra coinquilini è sfociata in un grave episodio di violenza. È accaduto a Roma, dove una discussione nata per questioni economiche si è trasformata in una violenta aggressione. Durante il confronto, uno dei due uomini ha impugnato un coltello e ha colpito al fianco il coinquilino, ferendolo in modo grave. L’episodio è avvenuto nella tarda serata di domenica in via Frassineto, nella zona di Prima Porta.
La vittima, un uomo cingalese di 63 anni, è stata trovata agonizzante a terra in strada dai poliziotti intervenuti poco dopo l’allarme. Sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi all’uomo prima di trasportarlo d’urgenza all’Ospedale Sant’Andrea. Il 63enne è attualmente ricoverato in terapia intensiva e le sue condizioni restano critiche. Il presunto responsabile, un connazionale di 41 anni, è stato rintracciato dagli agenti direttamente sul posto. L’uomo è stato quindi fermato con l’accusa di tentato omicidio, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire le cause della lite.
Prima Porta, lite tra coinquilini finisce nel sangue: uno dei due in gravi condizioni






