martedì, Marzo 10, 2026

Civitavecchia, ladri “in giacca e cravatta”: borseggiatori sudamericani colpiscono tra bar e centri commerciali

Ben vestiti, modi educati, atteggiamento sicuro. A prima vista sembrano normali clienti o turisti di passaggio. In realtà, dietro quell’immagine curata si nasconde una rete di borseggiatori esperti che negli ultimi tempi starebbe colpendo anche a Civitavecchia e in altre città del Lazio. Professionisti del furto con destrezza, arrivati dal Sud America, capaci di muoversi con rapidità e organizzazione, studiando attentamente luoghi e vittime prima di entrare in azione. Secondo quanto emerso da diverse segnalazioni raccolte negli ultimi mesi, questi gruppi si spostano frequentemente tra i centri urbani della regione utilizzando auto a noleggio, cambiando spesso città per rendere più difficile il lavoro delle forze dell’ordine. Il loro aspetto elegante – abiti curati, atteggiamento disinvolto e modi apparentemente raffinati – rappresenta in realtà una strategia ben precisa: passare inosservati e non destare sospetti tra la folla. Il loro terreno di caccia preferito sono i luoghi pubblici affollati, dove la confusione rende più semplice agire senza essere notati. Bar, gallerie commerciali, centri commerciali, zone di passaggio e aree frequentate da turisti diventano così il contesto ideale per mettere in pratica le tecniche di borseggio. Il metodo è spesso lo stesso. I ladri agiscono in gruppo, coordinandosi tra loro. Uno crea distrazione, magari avvicinando la vittima con una richiesta o simulando un urto accidentale. Un altro, approfittando di quell’attimo di disattenzione, sfila portafogli, cellulari o piccoli oggetti di valore da borse e tasche. In pochi secondi il furto è compiuto e il gruppo si disperde tra la folla. Le vittime preferite sono spesso persone anziane, considerate più vulnerabili e meno reattive. Tuttavia non mancano episodi che coinvolgono anche giovani e perfino minorenni, presi di mira soprattutto nei luoghi molto frequentati dove il via vai di persone rende più difficile accorgersi immediatamente del furto. Gli investigatori invitano alla massima prudenza, soprattutto nei luoghi affollati: tenere borse e zaini sempre chiusi, evitare di lasciare portafogli o telefoni nelle tasche posteriori e prestare attenzione a eventuali contatti o distrazioni improvvise. Un fenomeno che, secondo gli esperti della sicurezza, dimostra come dietro questi furti apparentemente “semplici” si nasconda in realtà una vera e propria organizzazione itinerante, capace di spostarsi rapidamente tra le città e di colpire con metodo e professionalità. Anche a Civitavecchia, dove la presenza di turisti e pendolari rende alcune aree particolarmente appetibili per chi vive di borseggi e furti con destrezza.

Articoli correlati

Ultimi articoli