Allo sportello donna dell’Ospedale San Camillo di Roma, nel 2025 sono arrivate oltre trecento telefonate. Il 45% dei casi finisce al pronto soccorso per maltrattamenti, il 16% per violenza sessuale. Per quasi la metà delle vittime il carnefice è il partner o l’ex; solo una volta su dieci si tratta di uno sconosciuto. Giulia Paparelli, coordinatrice dello Sportello Donna San Camillo, racconta: «Le persone vengono registrate in triage per cercare di uscire dalla situazione di violenza che stanno vivendo». A preoccupare, segnala Paparelli, è l’aumento delle violenze subite dalle giovanissime. Qui la donna trova un rifugio sicuro e un incoraggiamento verso l’autonomia. Lo sportello è aperto 24 ore su 24 per tutte le donne che hanno bisogno di aiuto. «Basta chiedere di noi all’ingresso», conclude.






