Roma ospiterà il 21 maggio Impossibile 2026, la terza edizione della biennale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza organizzata da Save the Children. L’evento, in programma all’Acquario Romano dalle ore 9:00, sarà dedicato al tema “Investire nell’infanzia, investire nelle periferie” e coinvolgerà ragazzi, istituzioni, esperti, terzo settore, imprese e operatori culturali in un confronto su iniziative concrete contro le disuguaglianze urbane. Durante la giornata sarà presentata una ricerca inedita sulle periferie dei bambini, realizzata dal Polo Ricerche di Save the Children con il supporto di un comitato scientifico e di un comitato di indirizzo composto da giovani coordinati dall’associazione Scomodo. Lo studio analizza i fattori di marginalità in 14 città metropolitane italiane, evidenziando criticità e potenzialità dei territori, attraverso mappature, indagini campionarie e approfondimenti qualitativi. La mattina si terrà la sessione plenaria con interventi di rappresentanti delle istituzioni, del mondo culturale, imprenditoriale e del terzo settore, insieme a ragazzi e ragazze che vivono nelle periferie. Nel pomeriggio avranno luogo i Dialoghi Possibili, tavoli di co-progettazione per definire proposte su rigenerazione urbana, protagonismo giovanile e ruolo della cultura come strumento di cambiamento. Come ricordava Eglantyne Jebb, fondatrice di Save the Children: “Non c’è nessuna insita impossibilità nel salvare i bambini del mondo. È impossibile solo se ci rifiutiamo di farlo”. Impossibile 2026 vuole trasformare le periferie in spazi di innovazione sociale, dando voce ai giovani che le abitano.






