venerdì, Marzo 13, 2026

Attentato incendiario allo studio di un avvocato dopo l’affidamento della figlia: fermata una 35enne

Affidano la figlia ad una struttura protetta e lei, ritenendo responsabili l’avvocato e le assistenti sociali, tenta di incendiare gli studi dei professionisti. La donna, 35 anni, è stata bloccata dai carabinieri ed ora la sua posizione è al vaglio degli inquirenti. La 35enne, cliente dello studio dell’avvocato Gabriele Picano di Cassino, al momento in cui i militari l’hanno bloccata aveva con se due taniche di benzina ed era in evidente stato di agitazione.
Tra le prime dichiarazioni confuse, la donna avrebbe detto che sia l’avvocato e sia l’assistente sociale erano colpevoli del provvedimento preso dalla Procura dei minori di Roma che le ha tolto temporaneamente la figlia affidandola ad una struttura protetta.
“Esprimo la mia più sincera solidarietà e vicinanza all’avvocato Gabriele Picano per il grave attentato incendiario che ha colpito il suo studio legale a Cassino – afferma il Presidente Francesco Rocca in una nota -. Si tratta di un gesto vile e inaccettabile che condanno con la massima fermezza”.

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