venerdì, Marzo 13, 2026

Il credito ancora da recuperare

Dopo anni di contenziosi e procedure legali, il Comune di Ardea ha finalmente definito un accordo per il recupero delle somme dovute da un ex funzionario condannato dalla Corte dei Conti per danno erariale. L’ex dirigente, responsabile degli uffici economici e patrimoniali dell’ente, dovrà restituire al Comune un importo complessivo di 27.547,92 euro, comprensivo di debito residuo e spese legali. La vicenda ha avuto origine con la sentenza del 2017 della Corte dei Conti, che aveva accertato come la mancata attivazione di azioni per il recupero dei canoni di locazione e di altre somme dovute avesse causato un danno economico all’ente. Negli anni successivi, il Comune aveva tentato di recuperare le somme con procedure esecutive presso il Tribunale di Tivoli, ottenendo però solo una parte del credito. Nel 2024 è stato affidato a un avvocato esterno l’incarico di proseguire l’attività di recupero. Successivamente, è stato notificato al debitore un atto di precetto che quantificava la somma ancora dovuta e, non avendo ricevuto pagamenti spontanei, è stato avviato un pignoramento presso terzi, iscritto al Tribunale di Tivoli nel marzo 2025 con udienza fissata per il 16 marzo 2026. A pochi giorni dall’udienza, il legale del debitore ha avanzato una proposta di pagamento rateizzato dell’intero debito. L’amministrazione comunale ha valutato positivamente l’opzione, assicurando così il recupero integrale della somma. Il piano definitivo prevede 72 rate mensili per estinguere l’importo dovuto. Il legale incaricato dal Comune ha definito sostenibile l’accordo, che rappresenta una soluzione pratica e definitiva a una vicenda giudiziaria lunga quasi un decennio, garantendo al Comune di Ardea il recupero delle risorse pubbliche compromesse.

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