domenica, Maggio 17, 2026

Iran, Israele colpisce duro: “Uccisi in raid il capo della Difesa Larijani e il comandante delle guardie paramilitari Soleimani”

li capo del Consiglio di sicurezza iraniano Ali Larijani è stato ucciso in un raid israeliano condotto la notte scorsa. Lo ha confermato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, secondo quanto riferiscono i media locali. “Sono appena stato informato dal capo di Stato Maggiore che il segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale Larijani e il capo dei Basij (Gholam Reza Soleimani, ndr) sono stati eliminati questa notte”, ha detto Katz. La guerra tra Usa-Israele e Iran continua. Secondo le ultime notizie di oggi martedì 17 marzo, una persona è morta ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, dopo essere stata colpita dai detriti di un missile lanciato dall’Iran e intercettato dalla difesa aerea emiratina. Numerose esplosioni hanno scosso nelle scorse ore Baghdad, dove almeno quattro persone sono state uccise in un raid aereo che ha colpito un edificio utilizzato da una milizia filo-iraniana nel distretto di Jadiriya e droni sono stati lanciati verso l’ambasciata americana nella zona verde della capitale irachena. Lo riferiscono fonti della sicurezza locale e testimoni citati da al-Jazeera. Video e filmati verificati dall’emittente mostrano fiamme e fumo provenire da una zona vicino all’ambasciata americana, contro la quale sarebbero stati lanciati almeno due droni nelle prime ore di oggi. Nato nel 1964 in Iran, Soleimani aveva ricoperto ruoli di primo piano all’interno dell’apparato di sicurezza del Paese e, secondo fonti internazionali, guidava i Basij da circa sei anni. La milizia Basij, parte dei Guardiani della Rivoluzione, è nota soprattutto per la loro funzione di milizia volontaria al servizio del regime e per il suo ruolo nella volenta repressione delle proteste interne in Iran. Si ritiene che siano responsabili della morte di molti civili iraniani. Per questo motivo Soleimani era stato inserito nella lista delle persone sanzionate dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti. La Guida Suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, durante una riunione ha affermato che “non è il momento giusto per la  pace”, sottolineando che gli Stati Uniti ed Israele devono essere  sconfitti e risarcire la Repubblica islamica per i danni di guerra. Lo ha riferito un funzionario iraniano di alto rango alla Reuters,  secondo quanto riferito da al-Arabiya. E’ stato diffuso sull’account Telegram del segretario del Consiglio di sicurezza nazionale iraniano Ali Larijani, un messaggio scritto a mano dal leader che, secondo quanto riferito da Israele, è stato ucciso in un raid. “Il martirio dei soldati della Marina della Repubblica Islamica dell’Iran a Dena – recita il messaggio – è parte dei sacrifici della coraggiosa nazione emersa in questo momento di lotta contro gli oppressori internazionali. Il loro ricordo rimarrà per sempre nei cuori della nazione iraniana, e questi martiri getteranno le basi dell’esercito della Repubblica Islamica dell’Iran nella struttura delle forze armate per gli anni a venire”. “L’escalation del regime iraniano, in particolare contro i Paesi del Golfo, è inaccettabile e avrà conseguenze di vasta portata. Dobbiam orendere omaggio all’Iran e al coraggio del suo popolo: coloro che rivendicano dignità e libertà devono sapere che l’Europa li ascolta”. Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, nel suo intervento alla conferenza ‘Europa Forward: Shaping a New Era’ a Berlino.   “Un regime che per 47 anni ha brutalmente abusato della teocrazia per reprimere le donne, per distruggere le speranze ei sogni di milioni di persone, finanziare gruppi che diffondono il terrore in tutto il Medio Oriente, i cui droni hanno invaso l’Ucraina, che hanno massacrato migliaia e migliaia di manifestanti, è un regime canaglia che sta facendo di tutto per rimanere al potere”, ha aggiunto la presidente dell’Eurocamera.

 

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