Si chiude con una sentenza chiara la vicenda giudiziaria nata nel pieno della pandemia e legata al dibattito sulle cure contro il Covid-19. Il Tribunale civile di Roma ha respinto la richiesta di risarcimento avanzata dal medico di Ardea Mariano Amici, ritenendo che le critiche espresse nei suoi confronti nel corso di trasmissioni televisive rientrassero nel legittimo confronto scientifico e mediatico.Particolarmente significativo è uno dei passaggi della decisione, reso noto dall’infettivologo Matteo Bassetti, tra i destinatari dell’azione legale. Il giudice ha evidenziato come nel corso dei programmi televisivi gli interlocutori abbiano contestato le modalità di cura dell’infezione pandemica sostenute da Amici, basate su strumenti non convenzionali.Secondo quanto riportato nella sentenza, «risulta invero pacifico in causa, e comunque ampiamente comprovato dalla documentazione in atti, che nel corso delle trasmissioni i presenti hanno avversato le modalità di cura dell’infezione pandemica impiegate dall’attore e fondate su strumenti non convenzionali, la cui efficacia non è stata in alcun modo dimostrata in corso di lite, e comunque ampiamente divergenti da quelli riconosciuti dalla comunità scientifica ed impiegati come linee guida da parte del ministero della Salute». Il Tribunale ha inoltre affrontato il tema dei toni utilizzati durante il confronto televisivo, riconoscendo come il dibattito sia stato caratterizzato da momenti di forte contrapposizione, ma ritenendo che questo fosse legato al contesto in cui si è sviluppata la discussione. Nella motivazione si legge infatti che «l’esame dei servizi trasmessi evidenzia una certa animosità degli interlocutori, che tuttavia resta giustificata dalla tipologia del programma televisivo e dalla assoluta delicatezza del tema trattato, rispetto al quale la comunità scientifica ed il governo italiano avevano assunto posizioni nette e verificate». La decisione del Tribunale mette così un punto definitivo su una vicenda nata negli anni più difficili dell’emergenza sanitaria, quando il confronto sulle terapie e sulla gestione della pandemia aveva acceso il dibattito pubblico e mediatico in tutto il Paese.






