mercoledì, Marzo 25, 2026

Ladispoli tifa Alessandro Di Bitonto: il difensore del Gubbio nel mirino della Serie B

Tra i giovani più interessanti del campionato di Serie C c’è anche Alessandro Di Bitonto, difensore classe 2004 oggi protagonista con la maglia del AS Gubbio 1910. Nato e cresciuto a Modena, ma profondamente legato a Ladispoli per tradizione familiare, il giovane centrale si sta mettendo in evidenza per solidità difensiva e qualità nella costruzione del gioco. Vent’anni compiuti lo scorso ottobre, Di Bitonto ha completato la propria crescita calcistica nel settore giovanile del US Sassuolo Calcio prima di approdare tra i professionisti. Difensore arcigno ma allo stesso tempo tecnico, porta con sé un passato da attaccante che oggi si riflette nella capacità di leggere le azioni e impostare con lucidità dalle retrovie. Non a caso, nel suo caso sembra calzare a pennello il vecchio detto secondo cui il miglior attacco nasce dalla difesa. Il legame con Ladispoli resta però fortissimo. Il padre Maurizio, conosciuto nella cittadina tirrenica per il suo passato da calciatore, ha trasmesso al figlio la passione per il pallone. E Alessandro, tifoso della AS Roma, appena può torna nella sua “seconda casa”, soprattutto durante la pausa estiva. «Direi che sto facendo una buona stagione, sono contento e fiero – racconta Di Bitonto –. Ringrazio chi mi dà fiducia e tutte le persone che mi stanno intorno. La famiglia ha fatto tanti sacrifici e mi segue ovunque, insieme a molti amici di Ladispoli: questo mi riempie di gioia. A Ladispoli vengo spesso, papà ha tanti amici che mi chiedono e seguono con attenzione le partite del Gubbio. Li ringrazio per la passione che mi trasmettono. Dopo questo campionato penseremo al futuro, per ora spero di portare il Gubbio più in alto possibile». Una stagione convincente che non è passata inosservata: su di lui avrebbero già messo gli occhi diversi club della Serie B. Il futuro è ancora tutto da scrivere, ma per Alessandro Di Bitonto le basi per una carriera importante sembrano già esserci. E da Ladispoli il tifo per lui non manca.

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