Si sblocca nel giro di poche ore la vicenda dell’emergenza medici di base ad Ardea, in particolare nella frazione di Tor San Lorenzo, dove centinaia di cittadini erano rimasti senza assistenza sanitaria territoriale. A distanza di appena 24 ore dalla denuncia pubblica, è arrivata la svolta con l’intervento urgente della ASL Roma 6 e della Regione Lazio, che hanno avviato le procedure per garantire nuovamente la continuità assistenziale sul territorio. Il caso era emerso grazie alla segnalazione della giornalista Silvia Matricardi, che aveva denunciato una situazione definita come una vera emergenza sanitaria: circa 1.500 cittadini, molti dei quali anziani e fragili, si erano ritrovati senza medico di base dopo la fine dell’incarico del dottor Cosimo Gabriele Russillo, attivo da anni nella zona. La mancanza di un immediato sostituto aveva generato forte preoccupazione tra i residenti, costretti a cercare assistenza in comuni lontani anche oltre 30 chilometri, come Rocca di Papa, Frascati o Grottaferrata, con evidenti difficoltà soprattutto per gli anziani. La pressione mediatica e la mobilitazione dei cittadini hanno quindi accelerato l’intervento delle istituzioni sanitarie regionali, che hanno annunciato misure urgenti per ristabilire il servizio e garantire la presenza di un medico sul territorio. Una risposta rapida che, almeno per il momento, sembra aver scongiurato il rischio di una lunga interruzione dell’assistenza sanitaria di base per la comunità di Tor San Lorenzo, in attesa di una soluzione stabile che possa assicurare continuità al servizio nel tempo.






