sabato, Marzo 28, 2026

Allarme diossina a Bagnoregio (Viterbo)

Dopo il rogo nella fabbrica di plastica a Bagnoregio, il 23 marzo scorso, emergono i primi dati del campionamento dell’aria effettuato dall’Arpa, l’agenzia regionale della protezione ambientale. Alto il livello di diossina, 0,7 picogrammi per metrocubo di diossina, superiore a quello raccomandato dall’Oms che equivale a 0.1. Il rogo che era stato tenuto sotto controllo dai Vigili del fuoco. Si attendono anche i risultati del campionamento effettuato dalla asl delle acque destinate agli allevamenti. E’ ancora in vigore l’ordinanza emessa dal sindaco di Bagnoregio, Luca Profili che limita le attività all’aperto, vieta il consumo di verdure a foglia larga coltivate nella zona e impone di tenere le finestre chiuse. La fabbrica di plastica era stata acquistata ultimamente da un’altra società ed erano in corso la bonifica dell’amianto e l’installazione di un impianto fotovoltaico. Proseguono intanto le indagini: la procura di Viterbo ha aperto un fascicolo. Incendio colposo e’ l’ipotesi di reato. L’area è posta sotto sequestro mentre continuano le rilevazioni dell’Arpa.

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