martedì, Marzo 31, 2026

Cerveteri ospita “Sbulliamoci”, il primo Festival anti-abilista: incontro con Fabrizio Acanfora al Granarone

Una giornata dedicata al dialogo, all’inclusione e al rispetto delle diversità. A Cerveteri debutta “Sbulliamoci”, il primo Festival anti-abilista promosso da Disability Pride Italia in collaborazione con la Biblioteca comunale Nilde Iotti. L’esordio della manifestazione è fissato per giovedì 2 aprile, data che coincide con la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, scelta simbolicamente per avviare un percorso di riflessione e sensibilizzazione sui temi dell’inclusione e del contrasto a ogni forma di discriminazione.

L’incontro con Fabrizio Acanfora

Ad aprire il festival sarà un pomeriggio di confronto con Fabrizio Acanfora, musicista, scrittore e attivista da anni impegnato nella divulgazione scientifica legata allo spettro autistico. Durante l’incontro, in programma alle 17:00 presso il Palazzo del Granarone, Acanfora presenterà due sue opere dedicate al tema della neurodiversità e della comprensione dell’autismo: Eccentrico e Rompere il ghiaccio. L’appuntamento è a ingresso libero e gratuito, aperto a cittadini, studenti, famiglie e operatori del settore interessati ad approfondire un tema sempre più centrale nel dibattito sociale contemporaneo.

Un festival dedicato all’inclusione

“Sbulliamoci” nasce con l’obiettivo di promuovere una cultura basata sull’accoglienza e sul rispetto delle differenze, affrontando in modo diretto temi come l’abilismo, il bullismo e la discriminazione. «Accoglienza ed educazione al rispetto di ogni forma di diversità: questo è l’obiettivo del Festival organizzato e promosso dal Disability Pride a Cerveteri, una realtà preziosa sempre in prima linea nel sociale e nella tutela dei diritti», ha dichiarato il sindaco Elena Gubetti. La prima cittadina ha voluto inoltre ringraziare chi ha lavorato all’organizzazione dell’evento: «Per questo tengo a ringraziare di cuore il nostro dipendente Daniele Renda che, insieme ai colleghi della Biblioteca comunale, ha lavorato intensamente affinché la nostra città potesse ospitare una manifestazione di tale pregio».

Un programma che proseguirà nelle prossime settimane

Il festival non si esaurirà con l’appuntamento inaugurale. Nelle settimane successive sono previsti incontri, spettacoli e laboratori pensati per coinvolgere la cittadinanza, le scuole e le realtà associative del territorio. L’obiettivo è costruire uno spazio di confronto permanente sui temi dell’inclusione e dei diritti, trasformando Cerveteri in un punto di riferimento per iniziative culturali e sociali dedicate alla lotta contro il bullismo e contro ogni forma di discriminazione.

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