martedì, Marzo 31, 2026

Sovraffollamento oltre il 200%, Polizia Locale sequestra altre due discoteche al Quadraro e all’Anagnina

Proseguono senza sosta le verifiche della Polizia Locale di Roma Capitale nei confronti dei locali notturni, nell’ambito del piano di contrasto alla malamovida e alle violazioni delle norme di sicurezza. Nel fine settimana appena trascorso, gli agenti hanno effettuato oltre 700 controlli su pubblici esercizi e attività commerciali, riscontrando più di 150 illeciti, tra cui irregolarità amministrative e violazioni delle normative sulla sicurezza. Particolare gravità hanno assunto le violazioni riscontrate in due locali, rispettivamente situati in zona Quadraro e in zona Anagnina. In entrambe le strutture, i membri del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) hanno rilevato un sovraffollamento di dimensioni preoccupanti, pari al 164% e al 211% della capienza massima consentita. Oltre alla presenza eccessiva di avventori, gli ispettori hanno constatato gravi carenze nelle dotazioni di sicurezza, come uscite di emergenza insufficienti, dispositivi antincendio mancanti o non funzionanti e assenza di piani di evacuazione chiari. A seguito dei riscontri, gli agenti hanno disposto la chiusura immediata dei locali, apponendo i sigilli ai sensi dell’articolo 681 del Codice Penale in combinato con gli articoli 9 e 17 del Tulps (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). Contestualmente, i responsabili delle società gestori sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per violazione delle normative sulla sicurezza dei locali pubblici. I due sequestri sono stati già convalidati dall’autorità giudiziaria, confermando la piena legittimità dell’intervento della Polizia Locale. Le operazioni rientrano in un più ampio programma di vigilanza, che prevede controlli mirati nei weekend nei quartieri più frequentati della capitale, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire incidenti legati a sovraffollamento o carenze strutturali. Fonti interne sottolineano che l’attività di monitoraggio continuerà con ispezioni a sorpresa e verifiche approfondite, concentrandosi anche su locali di nuova apertura e attività già segnalate per irregolarità pregresse. L’obiettivo è chiaro: tutela dell’incolumità dei frequentatori e rispetto rigoroso delle regole, con pene severe per chi mette a rischio la sicurezza pubblica.

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