La prima vera giornata di primavera coincide con le festività di Pasqua e Pasquetta e regala ai romani – e ai tanti turisti presenti in città – un assaggio d’estate. Dopo giorni segnati da temperature rigide e cieli incerti, il termometro torna finalmente a salire, toccando i 19-20 gradi, e la voglia di mare esplode lungo tutto il litorale. A Ostia, il “mare di Roma”, fin dalle prime ore della mattina si registra un afflusso costante di persone: famiglie, coppie, gruppi di amici. La spiaggia torna a vivere, animata da chi ha scelto di trascorrere la giornata all’aria aperta, complice un sole tiepido ma deciso, capace di richiamare immediatamente scenari tipici della bella stagione. Non mancano i più coraggiosi: qualcuno si avvicina alla battigia già in costume, sfidando un’acqua ancora fredda ma invitante alla vista. Per ora, però, a concedersi veri e propri bagni sono soprattutto i cagnolini, liberi di correre tra le onde, e qualche bambino, meno intimorito dalle temperature del mare. Per tutti gli altri, il programma è fatto di lunghe passeggiate sulla riva, soste rilassanti e i primi, attesi bagni di sole. Lungo la spiaggia si moltiplicano anche le scene conviviali. In tanti hanno rispettato la tradizione del pranzo di Pasqua all’aperto, organizzando tavolate improvvisate direttamente sotto gli ombrelloni. Cestini pieni, teli distesi sulla sabbia e piatti condivisi raccontano una giornata all’insegna della semplicità e della voglia di stare insieme. “Pasqua con chi vuoi”, recita il proverbio, e quest’anno la scelta sembra premiare il mare, diventato meta privilegiata grazie al clima favorevole. Accanto a chi si rilassa, c’è anche chi non rinuncia all’attività fisica: runners e ciclisti affollano il lungomare, approfittando delle condizioni ideali per una corsa o una pedalata in compagnia. Un modo diverso di vivere la festa, tra benessere e socialità. Così, tra il rumore delle onde, le risate dei bambini e il profumo dei pranzi all’aperto, Ostia si conferma ancora una volta il rifugio naturale dei romani nelle giornate di festa. Un anticipo d’estate che lascia ben sperare per le settimane a venire.






