Cerveteri si prepara a vivere un lungo fine settimana all’insegna della cultura, ospitando due tra gli appuntamenti più attesi del panorama letterario italiano: il Festival Letterario Etrusco e il Premio Strega. Una rassegna che unisce territorio, letteratura e grandi nomi, destinata ad attirare pubblico e appassionati da tutta Italia. Il cuore dell’evento sarà la Necropoli della Banditaccia, location simbolo del patrimonio etrusco e scelta quest’anno come prima tappa assoluta del tour nazionale del Premio Strega 2026.
Tre giorni tra libri e autori
Il programma si aprirà giovedì 23 e venerdì 24 aprile con il Festival Letterario Etrusco, momento di confronto tra autori locali e nazionali, incontri con il pubblico e iniziative dedicate alla promozione della lettura.Gran finale domenica 26 aprile con un appuntamento di rilievo nazionale: la presentazione in anteprima della dozzina finalista del Premio Strega 2026. Un evento che segna ufficialmente l’inizio del tour del più prestigioso riconoscimento letterario italiano. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero e gratuito, con l’obiettivo di rendere la cultura accessibile e partecipata.
Un appuntamento che cresce nel tempo
«Due eventi che si stanno consolidando come una tradizione per Cerveteri», ha dichiarato l’assessore alla Cultura Francesca Cennerilli, sottolineando il lavoro portato avanti negli anni per promuovere la lettura sul territorio. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla biblioteca comunale, al personale dell’ufficio Cultura e alle realtà locali, tra cui la Mondadori Bookstore Cerveteri, partner dell’iniziativa.
Cerveteri nel circuito dei grandi eventi nazionali
Soddisfazione anche nelle parole del sindaco Elena Gubetti: «Essere inseriti per il terzo anno consecutivo nel tour del Premio Strega conferma l’attrattività della nostra città. È un privilegio rappresentare la prima tappa assoluta: i dodici finalisti faranno qui la loro prima uscita pubblica». Un ruolo reso possibile anche grazie alla collaborazione con il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, diretto da Vincenzo Bellelli.
Cultura e turismo nel ponte del 25 aprile
L’evento si inserisce nel periodo del ponte della Festa della Liberazione, durante il quale è atteso un significativo afflusso di visitatori. Un’occasione strategica per valorizzare il patrimonio culturale della città e offrire un programma di alto profilo. Cerveteri si conferma così un punto di riferimento per la cultura nel Lazio, capace di coniugare la propria identità storica con eventi di respiro nazionale, in un dialogo continuo tra passato e presente.






