Detriti, grandi tronchi e qualche plastica. Il fiume Almone è uno dei grandi protagonisti del parco della Caffarella: per ripulirlo al lavoro dalle prime ore del mattino i volontari del comitato del parco. Guanti e stivali in gomma si prova a liberare l’alveo del terzo fiume di Roma lungo 21 km. Con il trattore si riesce a tirare su un grande tronco che ostruiva parzialmente il passaggio dell’acqua all’altezza del ponte sullo stagno. E grazie ai kit dell’associazione eartecho si analizza anche la qualità del fiume: i dati sono positivi, con i valori del ph che evidenziano un corso d’acqua in salute. Per l’Almone c’è già un progetto di riqualificazione del comune, che punta a rendere di nuovo fruibili gli argini.






