Un vasto incendio è scoppiato nel pomeriggio alla storica casetta di Ostia, provocando scene di panico tra i passanti e causando il blocco del traffico sul lungomare Amerigo Vespucci. Si cerca di capire se ci sia un’origine dolosa nelle fiamme sviluppate all’interno dell’edificio che da dieci anni è occupato e più volte vandalizzato dopo essere stato negli anni 50 e 60 un simbolo della mondanità romana. In pochi minuti sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia di Stato, quella locale e un’ambulanza. La situazione è apparsa subito critica, con le cabine di legno completamente bruciate. Alcuni testimoni hanno lanciato l’allarme amianto, materiale che sarebbe presente all’interno delle strutture. Una densa ondata di fumo nero ha investito pedoni e ciclisti, suscitando preoccupazione per la salute e l’ambiente. La strada è stata interrotta, con la corsia principale e la pista ciclabile inaccessibili sul lungomare. Automobili ferme e passanti in preda alla paura, mentre le autorità hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza la zona. Lo stabilimento La Casetta venne chiuso nel 2016 per presunti abusi edilizi, che una sentenza del tribunale di Roma dichiarò insussistenti quattro anni dopo. Da allora ciò che resta delle strutture è stato oggetto di atti vandalici e distruzioni, sfociati infine in questo incendio devastante.






