Al Franchi la festa è tutta viola: si avvicina la salvezza per la Fiorentina, che batte la Lazio per 1-0. Incoraggiante la partenza biancoceleste: Zaccagni, al rientro, chiama De Gea subito a un grande intervento. Brividi per i viola, che rischiano nuovamente poco dopo con Cancellieri, che non riesce a suggellare nel migliore dei modi una buona corsa palla al piede calciando addosso al portiere ex Manchester United. Sul capovolgimento di fronte Piccoli spaventa la Lazio, ma il suo destro finisce a lato. A sbloccare la gara è il colpo di testa di Gosens, lanciato da Harrison, il gol del vantaggio. I biancocelesti accusano il colpo e provano a rimettere la testa avanti solo nel finale del primo tempo, con Zaccagni, stavolta un tiro centrale bloccato facilmente da De Gea. A inizio ripresa Sarri si gioca le carte Noslin e Dele-Bashiru per Zaccagni e Bašić. L’olandese ci prova, ma il suo tiro è alto, poi serve un lungo controllo al var per un contatto tra Mandragora e l’ex Verona, ma alla fine viene confermato il giallo per simulazione inizialmente estratto da Fabbri. Ci prova ancora Tavares su punizione, poi Noslin di testa, fuori. Anche il neoentrato Ratkov tenta di pareggiare con un colpo di testa, ma De Gea è attento. Nel finale Pedro prova l’ultimo assalto, ma i viola riescono a difendere i tre preziosissimi punti. Per la Lazio decima sconfitta stagionale.






