La grande letteratura torna protagonista nel cuore della storia a Cerveteri. In occasione del fine settimana della Festa della Liberazione, la Necropoli della Banditaccia, sito UNESCO tra i più importanti del patrimonio etrusco, ospiterà l’edizione 2026 del Festival Letterario Etrusco, seguita da una delle tappe più attese del panorama culturale nazionale: il Premio Strega. Un doppio appuntamento che conferma il ruolo crescente di Cerveteri come centro culturale di riferimento, capace di unire valorizzazione storica e contemporaneità letteraria. «Con questa programmazione Cerveteri consolida definitivamente il proprio ruolo di polo culturale riconosciuto a livello nazionale – ha dichiarato il sindaco Elena Gubetti –. Ospitare l’anteprima dello Strega e nomi del calibro di Serena Bortone significa dimostrare che la nostra città non è solo custode di un passato millenario, ma un palcoscenico vivo e dinamico, capace di attrarre eccellenze del panorama editoriale contemporaneo». L’evento clou sarà domenica 26 aprile, quando la Necropoli accoglierà la prima tappa nazionale dello Strega Tour, con la presentazione della dozzina degli autori finalisti. Una scelta che conferma ancora una volta la centralità del sito cerite nel percorso di uno dei premi letterari più prestigiosi d’Italia. La Banditaccia si prepara così a diventare per alcuni giorni un grande teatro culturale a cielo aperto, dove archeologia e letteratura si intrecciano in un dialogo tra passato e presente, rafforzando l’immagine di Cerveteri come città della cultura e della memoria viva.






