martedì, Aprile 14, 2026

Civitavecchia, torna la mobilitazione contro il biodigestore: assemblea pubblica e appello alla città

Nuova chiamata al confronto per la cittadinanza di Civitavecchia, dove il comitato Fermiamo il biodigestore ha convocato per domani alle 17:30 un’assemblea pubblica presso l’aula Pucci. L’incontro rappresenta un momento chiave per ribadire lo stato di mobilitazione contro il progetto dell’impianto di biodigestione previsto in località Monna Felicita, alla vigilia dell’importante passaggio istituzionale in programma venerdì presso la Città metropolitana di Roma Capitale, dove il progetto approderà in aula a Palazzo Valentini. “Tra iter autorizzativi non revocati e proposte di ampliamento della discarica – spiegano dal comitato – è arrivato il momento di chiedere spiegazioni a chi spinge affinché Civitavecchia diventi la discarica del Lazio”. Il 17 aprile una delegazione sarà a Roma per presentare un ordine del giorno al Consiglio metropolitano, con l’obiettivo di sollecitare un intervento della Regione Lazio e ottenere la revoca della determina che consente la realizzazione dell’impianto, attualmente in capo ad Ambyenta Lazio. Dal comitato arriva anche un appello diretto all’amministrazione comunale affinché sostenga ufficialmente la richiesta di revoca, dando un segnale unitario e forte. “Ci aspettiamo che il Comune sia al nostro fianco – sottolineano – per dimostrare che la città è compatta contro il biodigestore”. La mobilitazione, assicurano gli organizzatori, proseguirà senza sosta: “Andremo a Roma tutti insieme, consapevoli che, come già accaduto in passato, Civitavecchia non si fermerà finché non sarà definitivamente scongiurata questa ipotesi”.

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