Una decisione destinata a segnare un passaggio rilevante per l’intero comparto balneare arriva dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. Con sentenza pubblicata martedì 14 aprile 2026, il TAR ha accolto il ricorso presentato dagli operatori del settore, annullando il provvedimento che aveva dichiarato l’inesistenza di 27 concessioni demaniali marittime con scadenza fissata al 2033. Un pronunciamento che, nel contesto di Fiumicino, assume un valore particolarmente significativo: su un totale di 110 concessioni, 27 risultano oggi confermate, delineando un quadro di maggiore stabilità per una fetta importante del litorale e delle attività economiche ad esso collegate. Secondo quanto evidenziato dal settore, la decisione rappresenta un punto di svolta per la programmazione turistica e la continuità gestionale degli stabilimenti. Il presidente nazionale di FederBalneari Italia, Marco Maurelli, ha definito il risultato “un grande successo a livello nazionale”, sottolineando il ruolo determinante dell’azione portata avanti sul territorio. “I ricorsi sono stati promossi da noi e rappresentano una battaglia seguita con determinazione fin dall’inizio. Il merito va riconosciuto anche ad Alberto Cecere, presidente di FederBalneari Fiumicino, che ha perseguito questa azione dai primi giorni con grande impegno e visione”, ha dichiarato. Un ringraziamento è stato rivolto anche al collegio legale che ha seguito il contenzioso, composto dagli avvocati Fabio Massimo Ventura e Paola Conticiani, indicati come figure chiave nella costruzione dell’impianto giuridico del ricorso. A seguito delle sentenze, FederBalneari ha già avviato interlocuzioni con il Comune di Fiumicino per definire i prossimi passaggi operativi e garantire una gestione ordinata della fase successiva, in un contesto ancora in evoluzione sul piano normativo e amministrativo. Dal canto suo, viene riconosciuto anche il ruolo dell’amministrazione comunale, chiamata a gestire una fase complessa per il comparto balneare, continuando al tempo stesso a garantire servizi e accoglienza lungo il litorale. Il presidente di FederBalneari Fiumicino, Alberto Cecere, ha commentato la decisione come “una buona notizia non solo per i concessionari coinvolti, ma per l’intero sistema”. “Queste sentenze – ha aggiunto – consentono una continuità certa del servizio, una visione di lungo periodo per la programmazione del turismo e una progettualità stabile nel tempo”. Nel merito, le pronunce del TAR Lazio hanno riconosciuto la validità delle concessioni rilasciate attraverso procedure comparative conformi ai principi di trasparenza e pubblicità, distinguendole dalle proroghe automatiche considerate non compatibili con il diritto europeo. Un passaggio giuridico che, secondo gli operatori, contribuisce a fissare un punto fermo nella complessa evoluzione normativa del settore balneare italiano.






