venerdì, Aprile 17, 2026

Civitavecchia, inaugurato al Parco Martiri delle Foibe il monumento per le vittime su due ruote

Dopo anni di attesa, tra passaggi amministrativi complessi e ostacoli burocratici, il comitato BIOS – Ambiente e Sanità insieme all’associazione “Bikers 2021 – Civitavecchia” è riuscito a portare a termine un progetto atteso da tempo: la posa del monumento dedicato alle vittime su due ruote. L’inaugurazione si è svolta domenica 12 al parco Martiri delle Foibe, alla presenza di istituzioni, associazioni e numerosi gruppi motociclistici provenienti da tutto il Lazio. Un appuntamento partecipato e sentito, che ha trasformato la cerimonia non solo in un momento commemorativo ma anche in un’occasione di sensibilizzazione sui temi della  sicurezza stradale e della prevenzione degli incidenti che coinvolgono i motociclisti. Ad aprire la manifestazione è stato Marco Lucidi, presidente del comitato BIOS, che ha ripercorso il lungo iter che ha portato alla realizzazione dell’opera, sottolineando le difficoltà incontrate nel corso degli anni e la necessità di snellire le procedure amministrative per iniziative legate alla memoria collettiva e al sociale. A seguire è intervenuta la vicesindaca Stefania Tinti, insieme all’ex consigliere Pasquale Marino, che hanno evidenziato la complessità del quadro normativo e le criticità che spesso rallentano la realizzazione di progetti condivisi tra cittadini e istituzioni. Al centro della cerimonia anche il lavoro dell’artista Roberto Cosimi, conosciuto come “l’artista dei chiodi”, autore del monumento intitolato “Sulle ali del mondo”, denominazione scelta dallo stesso Lucidi. L’opera è stata presentata come simbolo di memoria e riflessione sul tema della sicurezza su strada. Particolarmente intenso il momento dedicato al ricordo di Enzo Mosciarelli, motociclista scomparso nel 2017, alla presenza della famiglia. La moglie Monia Panarissini ha condiviso il ricordo dell’incidente e l’impatto umano e familiare della tragedia, in un passaggio carico di emozione che ha coinvolto i presenti. Numerosa la partecipazione del mondo biker, con associazioni e gruppi come OldTown Riders, Vespa Club Civitavecchia e Santa Marinella, Black Reapers, Diavoli della Tuscia, Angeli in moto – sezione Roma, MotoAsi e Nati Liberi, che hanno voluto rendere omaggio all’iniziativa. Il monumento è stato benedetto da padre Herbert, parroco della chiesa del Sacro Cuore, suggellando un momento di raccoglimento condiviso. Gli organizzatori hanno infine ringraziato tutti i partecipanti e il personale de “Le Terme” per il supporto logistico, oltre al consigliere metropolitano Antonio Giammusso per l’impegno nel percorso amministrativo. L’appuntamento è già fissato al prossimo anno per il primo anniversario dell’opera.

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