sabato, Aprile 18, 2026

Bimbo di 7 anni muore in piscina alle Terme di Suio (Latina)

Una giornata che avrebbe dovuto essere di relax e svago si è trasformata in tragedia nel pomeriggio di ieri a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte. Un bambino di appena sette anni ha perso la vita mentre si trovava all’interno della piscina di uno stabilimento termale insieme alla propria famiglia. Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua, probabilmente a causa del sistema di aspirazione della piscina. L’ipotesi principale è che un bocchettone, utilizzato per il ricircolo dell’acqua, abbia esercitato una forza tale da impedirgli di riemergere, rendendo inutili i tentativi di liberarsi. L’allarme è scattato immediatamente. I presenti, accortisi di quanto stava accadendo, hanno cercato disperatamente di soccorrere il bambino mentre venivano allertati i sanitari. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i soccorritori del 118 e, considerata la gravità della situazione, è stata fatta arrivare anche un’eliambulanza. Nonostante la rapidità dell’intervento e i tentativi di rianimazione, per il piccolo non c’è stato nulla da fare: il personale medico ha potuto soltanto constatarne il decesso. L’area della piscina è stata subito transennata per consentire i rilievi. Le forze dell’ordine hanno avviato un’indagine  per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. Particolare attenzione sarà rivolta proprio all’impianto di aspirazione e al rispetto delle normative di sicurezza previste per le strutture aperte al pubblico. La salma del bambino è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, che potrebbe disporre l’autopsia nei prossimi giorni. Un passaggio ritenuto fondamentale per accertare le cause esatte della morte e ricostruire ogni dettaglio dell’accaduto. Sotto shock la famiglia e i presenti nello stabilimento, molti dei quali hanno assistito alla scena senza poter fare nulla per evitare l’epilogo. La comunità locale si è stretta attorno ai genitori, colpiti da un dolore improvviso e devastante. Una tragedia che riaccende i riflettori sul tema della sicurezza negli impianti natatori e sull’importanza di controlli rigorosi, soprattutto in luoghi frequentati da famiglie e bambini. Le indagini proseguono senza sosta per fare piena luce su quanto accaduto.

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